16 dic 2021

Napoli, Di Lorenzo: "Vincere con il Milan per uscire dalla crisi"

Il terzino, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, detta la ricetta per archiviare il momento no: "Riavere Spalletti in panchina ci aiuterà"

giusy anna maria d'alessio
Sport
Giovanni Di Lorenzo (Ansa)
Giovanni Di Lorenzo (Ansa)

 

Napoli, 16 dicembre 2021 - Con i suoi 2070' in campo è lo stacanovista per eccellenza del Napoli (e non solo): il protagonista della consueta chiacchierata settimanale di un tesserato azzurro ai microfoni di Radio Kiss Kiss è Giovanni Di Lorenzo, che ha innanzitutto spiegato i retroscena dietro la sua straordinaria affidabilità in termini di minutaggio.

A San Siro per rinascere

 

"Mi piace giocare a calcio: prima di essere il mio lavoro è la mia passione e dunque per me scendere sul rettangolo verde è sempre un piacere, anche se ovviamente, specialmente quando ci sono tante partite ravvicinate, la stanchezza la sento anche io". Dopo la nota lieta, ossia l'onnipresenza di Di Lorenzo anche nel pieno di una pesantissima emergenza infortuni, si passa subito a quella dolentissima: il recente tonfo interno contro l'Empoli, squadra che ha lanciato il terzino nel calcio che conta. "Ci tenevamo a riprendere il nostro cammino con una vittoria in casa e quindi ci dispiace ancora di più non aver concretizzato le tante occasioni create e aver poi subito la beffarda rete di Cutrone. Adesso con il Milan avremo la grande chance di rispondere alle critiche e ritrovare il sorriso". In realtà, mai come nell'ultima partita, il pubblico del Maradona si è schierato con i propri beniamini, che dopo il triplice fischio hanno lasciato il campo tra gli applausi. "Fa piacere che la gente abbia capito - ammette Di Lorenzo - e anche per questo faremo di tutto per uscire presto da questo momento in cui i risultati non ci premiano. A San Siro, nonostante la forza dell'avversario, cercheremo la vittoria e lo faremo grazie alla qualità del nostro gioco".

Sorriso Europa League

 Qualità che almeno in Europa League ha portato i suoi frutti. "Con il Leicester abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo che sa andare al di là delle assenze". Merito forse anche della presenza in panchina di Luciano Spalletti, invece squalificato contro Atalanta ed Empoli. "Non penso sia questa la causa delle sconfitte ma di certo, al netto della bravura del suo staff, avere il mister al suo posto ci dà delle sicurezze in più". Per spuntarla su un Barcellona lontano dai fasti dei giorni d'oro ma comunque come sempre insidioso servirà tutto: anche il supporto del tecnico toscano in panchina. "Due anni fa, in Champions League, contro i blaugrana facemmo due ottime partite. Stavolta sarà tutta un'altra storia e molto dipenderà dalle condizioni in cui arriveremo a febbraio. Di sicuro proveremo ad accedere agli ottavi, pur sapendo che sarà molto complicato".

Leggi anche - Serie A, le probabili formazioni della giornata 18

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?