Diego Demme (Ansa)
Diego Demme (Ansa)

Napoli, 22 ottobre 2021 - La sua assenza ha pesato parecchio nell'economia del centrocampo del Napoli, bravo comunque a rendersi protagonista di un grande inizio di stagione: ora che Diego Demme è tornato dopo l'infortunio accusato in estate l'intenzione è quella di diventare qualcosa in più di un'alternativa di lusso per Luciano Spalletti. Parola proprio del tedesco, che nel pomeriggio si è concesso una chiacchierata ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

Insigne, perla rara

 
Il mediano ha analizzato l'ottimo momento vissuto dai partenopei: tra passato recente (il Legia Varsavia) e futuro prossimo (la Roma). "Ieri abbiamo giocato molto bene e siamo contenti di aver vinto: adesso siamo di nuovo in corsa per la qualificazione al livello successivo in Europa League. Ai giallorossi invece non è andata bene, come dimostra il 6-1 che hanno subito: tuttavia sappiamo che in campionato sarà tutta un'altra storia perché giocheranno i migliori". Tra i migliori in casa Napoli c'è anche Insigne, autore della splendida rete che ha sbloccato la situazione contro i polacchi. "Ha realizzato un gol fantastico degno di un calciatore fortissimo che può decidere le partite in ogni momento: come lui non ce ne sono molti in giro". Parole che suonano quasi come un invito ad Aurelio De Laurentiis affinché risolva la questione rinnovo: il discorso si potrebbe estendere anche ad Anguissa, nuovo signore del centrocampo azzurro da riscattare al più presto. "Con lui mi trovo bene perché è un giocatore di fisico che infonde una grande sicurezza". Non solo il camerunese: un altro cardine del Napoli che sta dominando in Serie A (e che sta cominciando a ingranare anche in Europa League) è indubbiamente colui che siede in panchina. "Spalletti ci dà fiducia e prepara le gare alla perfezione, vedendo dettagli che sfuggono agli altri tecnici".

Osimhen l'immarcabile

 
Poi c'è chi rifinisce i piani tattici della vigilia a suon di gol. "Osimhen è quasi immarcabile e lo si nota anche in allenamento: ha velocità, qualità e davanti alla porta è implacabile. Al momento è praticamente l'emblema dell'attaccante perfetto". Questo mix di ingredienti, unito a una classifica finora perfetta, sta facendo sognare in grande un'intera città. "Preferisco andarci piano e ragionare partita per partita. Di sicuro, per fare qualcosa di importante, avremo bisogno anche del supporto dei nostri tifosi, che l'anno scorso ci è mancato: con loro ho un rapporto speciale - conclude Demme - e sono felicissimo di essere diventato una sorta di uomo simbolo della squadra".

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