Aurelio De Laurentiis (Ansa)
Aurelio De Laurentiis (Ansa)

Napoli, 10 dicembre 2021 - La vittoria sul Leicester che ha consentito al Napoli di accedere ai sedicesimi di Europa League ha fatto felici tutti: anche Aurelio De Laurentiis, uno che spesso con la seconda competizione continentale in ordine di importanza non è andato troppo d'accordo. A confermarlo è stato proprio il patron, intercettato da microfoni e taccuini a margine della presentazione di un libro.

Napoli multimediale

 "Quello di ieri è stato un match molto difficile contro una squadra che, in quanto inglese, gioca un calcio totalmente diverso dal nostro. Inoltre a centrocampo a livello numerico eravamo messi male: per fortuna che Piotr Zielinski è stato molto bravo anche in un ruolo più difensivo non esattamente consono alle sue caratteristiche. Non solo: il polacco - continua ADL - è stato bravo pure a rifornire il nostro attacco, con i risultati sotto gli occhi di tutti". Anche di Luciano Spalletti, protagonista indiscusso dopo il triplice fischio con un tuffo sul prato del Maradona già destinato a entrare nella storia di un club che si appresta a diventare il protagonista di una serie tv. "Gli episodi sono stati già scritti e sono in fase di registrazione: a produrli sarà una piattaforma internazionale e riguarderanno la storia del Napoli dal 1926 fino ad oggi". Una storia nella quale Diego Armando Maradona ha ricoperto un ruolo speciale: oggi e sempre. "L'idea è quella di creare un evento celebrativo da ripetere ogni anno: si dovrebbe cominciare con una partita con l'Argentina per poi magari, in futuro, pensare a qualche avversaria sudamericana più generale. A parte i problemi burocratici e organizzativi - conclude De Laurentiis - l'aspetto più difficile sarà conciliare il tutto con un calendario già denso di impegni a livello internazionale".

Sospiro di sollievo Lozano

 Intanto dall'infermeria arriva una prima schiarita sul fronte Hirving Lozano: gli esami di oggi hanno confermato il verdetto negativo già emerso in quelli svolti ieri, quando a caldo l'infortunio del messicano pareva molto più grave. Da qui a parlare di disponibilità in vista dell'Empoli ce ne passa: discorso analogo per il resto degli indisponibili, un esercito al quale si aggiunge Spalletti. Il ricorso per dimezzare la squalifica del tecnico toscano è infatti stato respinto e quindi l'appuntamento per il ritorno in panchina in campionato sarà per il big match contro il Milan, quello che potrebbe aiutare gli azzurri a tornare in quella vetta della classifica svanita nello scorso turno. Prima però ci sarà la trappola Empoli.

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