Aurelio De Laurentiis (Ansa)
Aurelio De Laurentiis (Ansa)

Napoli, 13 luglio 2020 - Non Dimaro, ma Castel di Sangro: il ritiro estivo del Napoli quest'anno si sposterà in Abruzzo. Sulle date vige ancora incertezza, ma verosimilmente la preparazione degli azzurri durerà dal 28 o 29 agosto al 9 settembre. La novità è stata presentata da Aurelio De Laurentiis, che ha colto l'occasione per spaziare a tutto tondo sul mondo partenopeo.

"Sono rimasto impressionato dalle strutture che ho trovato a Castel di Sangro, dove verosimilmente arriverà un milione di tifosi grazie alla vicinanza geografica. Si tratta di un sodalizio che durerà 6 anni e che non esclude Dimaro, dove andremo comunque per un primo periodo di preparazione. Vogliamo incrementare questa attività e, al riguardo, serve l'aiuto di tutti: anche dei giornalisti". Proprio i cronisti spingono la conferenza verso altri argomenti: a cominciare dal mercato. "Chissà se Osimhen sarà a Castel di Sangro: il bello del calcio è che non possiamo dirlo. Sicuramente lì si consoliderà il ciclo Gattuso, un allenatore che mi ha impressionato fin dal primo incontro, avvenuto alla festa dei 60 anni di Ancelotti. Senza l'incidente dovuto a quest'ultimo - continua De Laurentiis - sarebbe stato un Napoli da Champions nel segno di quell'umiltà che sto vedendo per esempio nel Sassuolo e in Caputo. A volte fare troppi proclami ti si può ritorcere contro e nel nostro attuale allenatore vedo una persona appagata sul piano personale ed economico: questo gli consente di lavorare con amore e passione". Insomma, il recente passato del Napoli continua a tornare a galla: è ancora da capire se presto nel calderone della nostalgia finirà anche Callejon. "Non sappiamo se sarà con noi a Castel di Sangro, dove i calciatori troveranno un autentico villaggio dello sport".

Nonostante la stagione sia ancora in corso, il mercato infiamma i tifosi e in particolare quelli azzurri, che continuano a sognare il colpo Osimhen e lo fanno a prescindere dagli alterni segnali che arrivano dalla punta del Lille. L'ultimo è un tweet postato in mattinata dal nigeriano: "10 days ultimatum", corredato da tante emoticon che ridono a crepapelle. Probabile che il classe '98 si sia rivolto a quelle voci che parlano di un aut aut imposto dal Napoli per dipanare i dubbi residui presenti nella testa del ragazzo e del suo entourage. C'è chi invece propugna la tesi opposta: Osimhen è già un nuovo acquisto in pectore e manca solo l'annuncio di De Laurentiis, che potrebbe arrivare addirittura a metà della prossima settimana.