Caos Napoli: Insigne rischia la fascia (LaPresse)
Caos Napoli: Insigne rischia la fascia (LaPresse)

Napoli, 7 novembre 2019 - Il giorno dopo l'ammutinamento che rischia di aver minato in maniera irreparabile lo spogliatoio del Napoli arriva la replica della città, che decide di schierarsi senza riserve dalla parte della società.

FURIA ULTRA' - Neanche la bufera post Salisburgo ha annullato l'allenamento al San Paolo aperto agli abbonati (ma vietato alla stampa), che è diventato un'altra occasione per accendere ulteriormente gli animi. All'esterno dell'impianto di Fuorigrotta sono infatti comparsi numerosi striscioni dal contenuto inequivocabile: si va dal "Giocatori mercenari senza attributi" (il testo originale è più colorito, ndr) a un semplice quanto eloquente "Rispetto", a testimonianza del fatto che la frangia più accesa del tifo azzurro, per una volta, ha deciso di spalleggiare Aurelio De Laurentiis, depauperato dei poteri da un gruppo che già a gennaio potrebbe essere stravolto. A rischiare grosso sono i fomentatori della rivolta, ovvero quasi tutti i veterani dello spogliatoio: si comincia da Mertens e Callejon, che potrebbero anticipare di 6 mesi un addio che, alla luce dei mancati rinnovi, sarebbe comunque avvenuto la prossima estate. Più probabile che si consumerà proprio nella stagione calda del 2020 la partenza di Allan, che ha avuto un incontro (scontro) ravvicinato con Edoardo De Laurentiis, figlio del patron nonché vice presidente del Napoli: solo l'intervento fisico di Ancelotti e Giuntoli ha evitato che la lite andasse oltre le frasi molto colorite pronunciate dal brasiliano, che a detti di molti potrebbe non aver ancora digerito la mancata cessione al Paris Saint-Germain. Poi c'è il caso più spinoso che riguarda Insigne, il riottoso e discolo attuale capitano dei partenopei. De Laurentiis senior permettendo.

LE CONTROMOSSE DI ADL - Il numero uno potrebbe togliere al talento di Frattamaggiore quella fascia ereditata meno di un anno fa da Hamsik che, con il suo carattere più posato, chissà come si sarebbe comportato in una situazione del genere. Questa ipotesi poco interessa ad ADL, che studia contromosse punitive di ogni genere. Si comincia con quelle economiche, minacciate anche ieri nel comunicato apparso sul portale del club: i giocatori potrebbero ritrovarsi con una decurtazione del 5% sul lordo della prossima mensilità. Per i veterani dello spogliatoio, tanto per intendersi, la cifra si aggirerebbe quindi intorno ai 25mila euro. Ma, c'è da giurarci, la furia di De Laurentiis non finirebbe qui. Specialmente con gennaio alle porte.