Davide Ancelotti
Davide Ancelotti

Napoli, 25 aprile 2019 - Una stagione positiva fino a dicembre: è questo il commento sull'annata in corso fatto da Davide Ancelotti, vice allenatore del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

SECONDO POSTO DA BLINDARE - Il figlio di Carlo si addentra poi più nello specifico per analizzare cosa ha funzionato e cosa no specialmente nell'ultimo periodo. "Io e mio padre siamo arrivati in un gruppo dalle idee ben consolidate provando a portare i nostri concetti: la squadra ha assimilato tutto bene salvo incontrare dei problemi dall'inverno in poi, ma la strada tracciata è positiva e resto ottimista per il futuro". Prima del futuro a lungo termine c'è quello ravvicinato che vedrà i partenopei impegnati domenica a Frosinone con un solo obiettivo nella testa. "Vogliamo blindare il secondo posto e chiudere bene il campionato sfoderando belle prestazioni, come in parte lo è stata quella con l'Atalanta almeno fino al 60': quando poi i nerazzurri hanno pareggiato abbiamo pagato lo sforzo fisico dell'ultimo periodo - ammette Davide Ancelotti - perché l'Europa League toglie tante energie". Il vice allenatore del Napoli approfondisce quindi proprio il capitolo Coppe che, a detta sua, ha un legame con la recente flessione degli azzurri. "Si tratta di una competizione nella quale emergono le differenze tra il calcio italiano e quello straniero e nella quale non puoi sbagliare neanche un tempo, come in effetti successo a noi contro l'Arsenal. Fino a qualche partita fa non eravamo in affanno sotto il profilo fisico: penso alla gara di Empoli, dove abbiamo fatto male ma non per mancanza di gambe. Poi lì non abbiamo potuto contare sull'effetto San Paolo che ci ha aiutato a rimontare in diverse occasioni".

RIMPIANTI E SPERANZE - Tanta fiducia nel Napoli che sarà, ma anche qualche preoccupazione nel momento dell'approdo in Campania: è questo ciò che emerge dalle parole di Davide. "Le aspettative per questa stagione parlavano di arrivare quarti o quinti. Invece ci siamo ritrovati tra le mani una squadra giovane che può ancora crescere. Restano però dei rimpianti in particolare per la fine dell'avventura in Champions League praticamente per un solo gol subito - continua Ancelotti junior - e per il campionato, nonostante la forza devastante della Juventus". La chiacchierata del vice allenatore del Napoli si chiude con una breve rassegna sui singoli. "Siamo contenti della rosa a disposizione, ricca di giocatori che sono arrivati in Nazionale come Allan, Fabian Ruiz e Meret".