Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 4 gennaio 2022 - Un'emergenza senza fine: il focolaio da Covid-19 in casa Napoli si allarga sempre di più, con l'ingresso nel lotto dei positivi di Mario Rui, Kevin Malcuit e dello stesso Luciano Spalletti.

Il triste precedente

Tutti e tre ovviamente salteranno l'imminente sfida contro la Juventus, con il terzino portoghese che sarebbe stato comunque assente a causa di un turno di squalifica da scontare. Quello degli azzurri è un vero e proprio bollettino di guerra che si dilata se si considera anche il discorso infortuni: l'ultima tegola in tal senso risponde al nome di Fabian Ruiz, il cui perdurare dei fastidi muscolari che lo stanno assillando da settimane dovrebbe di fatto impedirgli la partenza per Torino. Partenza che, a meno di interventi dell'autorità sanitaria, dovrebbe avere ugualmente luogo per il resto della mutilatissima truppa azzurra: difficile che la Lega Serie A si sposti dalle sue convinzioni che l'hanno condotta nella riunione tenutasi pochi giorni fa a confermare sia il campionato sia l'imminente Supercoppa. Dall'alto non si decide e quindi verosimilmente ancora una volta saranno le ASL a muoversi in autonomia bloccando determinate gare: un copione già visto nel recente passato, quando proprio poco prima di un Juventus-Napoli fu inaugurata una procedura che bypassava il protocollo vigente all'epoca e creava delle iniquità. Possobile che lo scenario possa ripetersi alla vigilia di un'Epifania che per il calcio italiano (e non solo) si preannuncia dunque ricca di carbone.

Le possibili sorprese

I dolcetti nella calza potrebbe trovarli chi potrebbe emergere o riemergere. Nel primo caso potrebbe rientrare Alessandro Zanoli, terzino destro classe 2000 che finora la maglia azzurra l'ha indossata solo per una manciata di minuti dopo aver fatto una lunga trafila nelle giovanili: in caso di dirottamento a sinistra di Giovanni Di Lorenzo, l'highlander per eccellenza del campionato, il laterale di scuola Carpi potrebbe addirittura debuttare da titolare all'Allianz Stadium. Mica poco. A meno che per la corsia mancina non venga riesumato Faouzi Ghoulam, tanto per restare in tema di giocatori che potrebbero riemergere dalle tenebre. Per l'algerino quelli alle porte saranno verosimilmente gli ultimi mesi all'ombra del Vesuvio prima che scada un contratto che difficilmente sarà rinnovato: forse nel caso del classe '91 neanche una prova super contro la Juve potrebbe bastare per cambiare un destino già scritto. Discorso diverso per Zanoli, l'oggetto misterioso a caccia di un'identità.

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