Edinson Cavani (Ansa)
Edinson Cavani (Ansa)

Napoli, 2 aprile 2020 - Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano: con queste parole Antonello Venditti descriveva alla perfezione uno scenario che tra pochi mesi potrebbe concretizzarsi a Napoli, dove il feeling con Edinson Cavani non si è mai interrotto al punto che bolle in pentola un clamoroso revival.

NESSUNO COME IL MATADOR - A parlarne è il quotidiano sportivo Tuttosport, che approfondisce quella che sembra essere molto più di una semplice suggestione gradita ai tifosi più romantici. La base da cui partono i ragionamenti di Aurelio De Laurentiis è che comunque la prossima estate ci sarà bisogno di un nuovo attaccante. Il motivo è presto detto: almeno uno tra Arkadiusz Milik e Dries Mertens lascerà il capoluogo campano, con il primo che al momento pare il maggiore indiziato a causa di un rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 che difficilmente arriverà. Pensare di piazzare Andrea Petagna al centro dell'attacco azzurro è decisamente un azzardo che non scalda il cuore di Gennaro Gattuso, apparso invece entusiasta all'idea di allenare il Matador. La buona notizia sia per il tecnico calabrese sia soprattutto per il patron è che l'uruguaiano si svincolerà dal Paris Saint-Germain il prossimo 30 giugno e la tentazione del ritorno di fiamma è forte per riunire un connubio vincente: basti pensare alla clamorosa media gol (34 a stagione) di Cavani nei suoi fortunati 3 anni all'ombra del Vesuvio. Un dato mai ripetuto nella storia del Napoli, rinfrancato anche dalle ultime che arrivano da Madrid: l'Atletico, a lungo in pole nella corsa alla classe '87, si è infatti defilato a causa delle esose pretese economiche avanzate da Guglielmone, agente e fratello del bomber. Per sbarcare alla corte di Diego Simeone il Matador ha infatti chiesto un triennale da 12 milioni a stagione e 15 milioni cash nel momento della firma. Numeri che potrebbero spaventare anche De Laurentiis, che invece appare determinato a preparare la sua controffensiva.

LE CIFRE - Il piano del patron partenopeo parte dalla medesima base contrattuale, ma a cifre diverse: per Cavani è pronto un contratto dalla durata di 3 anni e con un ingaggio da 7 milioni netti, più altri 7 subito ad affare concluso. Il totale recita 28 milioni: un investimento corposo ma sostenibile da un club che quest'estate vivrà un'autentica rivoluzione sul mercato. E, tra i tanti volti nuovi, potrebbe stagliarsi quello ben noto di Cavani, talento mai totalmente dimenticato all'ombra del Vesuvio.