Gaetano Castrovilli (Ansa)
Gaetano Castrovilli (Ansa)

Napoli, 1 settembre 2020 - Aurelio De Laurentiis non è abituato a mollare subito la presa sui suoi pallini di mercato: la prova arriva dall'interesse sempre costante per Gaetano Castrovilli, uno dei talenti italiani della serie A, per arrivare al quale il patron sarebbe disposto a sacrificare Diego Demme, uno dei cardini della rinascita del Napoli targato Rino Gattuso.

Quella dei partenopei non sarebbe una rinuncia da poco proprio perché il tedesco, con la sua grinta, ha saputo interpretare alla perfezione sul campo l'idea di calcio del tecnico calabrese, che non a caso è stato tra i principali fautori del suo acquisto. E' storia dello scorso dicembre, quando alle porte del Lipsia bussò anche la Fiorentina appunto per il classe '91, che invece di lì a poco avrebbe deciso di sposare la causa azzurra pure per ragioni di cuore: basti pensare alla fede calcistica del papà, calabrese di nascita ma grande supporter del Napoli e in particolare di un certo Diego Armando Maradona. Insomma, lo sbarco all'ombra del Vesuvio di Demme ha chiuso un cerchio romantico che potrebbe però spezzarsi di colpo adesso, dopo meno di un anno: la colpa, se così si può dire, è di Castrovilli, una delle rivelazioni dello scorso torneo.

La Fiorentina di Rocco Commisso è una bottega carissima ed è per questo che De Laurentiis prova a giocarsi la carta dello scambio tra giocatori per regalarsi un jolly con pochi eguali in Serie A. Dal capoluogo toscano al momento non arrivano spiragli, specialmente se nell'offerta non fosse incluso un sostanzioso conguaglio economico che comunque potrebbe non bastare, visto che Castrovilli non solo (teoricamente) non è sul mercato, ma a breve potrebbe pure ricevere la prestigiosa maglia viola numero 10.

Insomma, una bella investitura che spegne sul nascere le velleità del Napoli, che cerca un elemento capace di giostrare sia nel 4-3-3 sia nel 4-2-3-1 che Gattuso potrebbe plasmare per consentire la convincenza tra il vecchio e il nuovo, ovvero Dries Mertens e Victor Osimhen. Nell'eventuale modulo inedito Castrovilli potrebbe essere schierato sulla trequarti per poi galleggiare tra le linee, regalando ai partenopei quel tocco di imprevedibilità che ultimamente è mancato nelle manovre offensive. Le intenzioni sono ottime ma sarà difficile smuovere il muro eretto dalla Fiorentina: buon per Demme, pronto a restare alla corte del suo idolo Gattuso per continuare a dare grinta al centrocampo azzurro specialmente ora che il mastino Allan è in procinto di accasarsi all'Everton di Carlo Ancelotti.