Nikola Maksimovic, 27 anni
Nikola Maksimovic, 27 anni

Napoli, 18 luglio 2019 - Ogni anno sembra essere la stagione della svolta per la carriera di Nikola Maksimovic a Napoli, ma poi arriva puntuale una brusca frenata che questa volta potrebbe essere addirittura definitiva.

PARABOLA DISCENDENTE - Pare infatti che la trattativa per il rinnovo del contratto del serbo, in scadenza nel 2021, si sia improvvisamente arrestata, al punto che la stessa permanenza del classe '91 all'ombra del Vesuvio è in dubbio. E' solo la conferma del feeling mai nato tra l'ex Torino e il club partenopeo, per il quale, fino all'acquisto di Kostas Manolas, ha rappresentato il difensore più pagato di sempre. E dire che con l'avvento di Carlo Ancelotti la situazione di Maksimovic sembrava aver assunto finalmente una piega più rosea: più minutaggio sia nelle rotazioni del normale turnover sia in Champions League, quando il serbo è stato spesso schierato come finto terzino rivelandosi la carta vincente nelle partite più complicate. Con l'addio di Raul Albiol le responsabilità in capo all'ex Torino, ormai a suo modo un veterano del Napoli, potevano aumentare, ma l'interruzione di ogni dialogo con il suo agente Fali Ramadani lascia aperti vari scenari: dalla permanenza forzata all'addio, specialmente qualora Cristiano Giuntoli riuscisse a trovare un nuovo difensore tanto affidabile quanto disposto ad accomodarsi in panchina. La buona notizia per Maksimovic è che al momento le priorità sul mercato del ds partenopeo sono ben altre, con in particolare il centrocampo e l'attacco da rinforzare, ma da qui a parlare di cessione scongiurata del classe '91 ce ne passa, specialmente se la questione rinnovo restasse ferma così com'è ora.

CALLEJON FINO AL 2022 - Chi invece fa passi da gigante verso il consolidamento della sua avventura all'ombra del Vesuvio è José Callejon, che ironicamente qualche mese fa sembrava al passo d'addio e che invece adesso è vicino a restare a Napoli fino al 2022 e, addirittura, con il solito ruolo di primo piano. Anche le prime sgambate stagionali di Dimaro hanno infatti evidenziato lo stato di forma dello spagnolo, che sembra non patire i segni del tempo al punto da respingere qualsiasi idea di Giuntoli su eventuali acquisti in quella zona del campo. Al massimo potrebbe arrivare un vice Callejon, specialmente qualora Simone Verdi partisse direzione Sampdoria o quel Torino da cui proviene Maksimovic, che invece, ancora una volta, si trova sotto esame in attesa di una promozione che, mai come stavolta, sembra lontana.