Nuno Tavares (Ansa)
Nuno Tavares (Ansa)

Napoli, 14 giugno 2021 - La carenza più evidente dell'attuale rosa del Napoli, si sa, è la corsia mancina: con l'addio a parametro zero di Elseid Hysaj (a un passo dal ricongiungersi con Maurizio Sarri alla Lazio) e con un Faouzi Ghoulam sempre alle prese con tanti guai fisici che ne limitano l'affidabilità, l'impressione è che a sinistra siano necessari più rinforzi.

Sogno Emerson Palmieri

 Ecco perché sul taccuino di Cristiano Giuntoli i nomi sono tanti e probabilmente anche destinati ad aumentare col passare delle settimane, quando magari nel quartier generale di Castel Volturno sbocceranno nuove idee. Le ultime conducono a profili sulla carta non proprio altisonanti a differenza di quell'Emerson Palmieri che era stato il primo terzino sondato dopo il termine dello scorso campionato. Evidentemente a Napoli c'è voglia di ritorno a passato: meglio un giovane in erba, teoricamente anche possibile plusvalenza futura, che un giocatore già affermato e magari pure sazio come potrebbe essere l'attuale laterale basso del Chelsea. Inoltre, in questi casi, si sa, le trattative sono anche piuttosto lunghe e faticose: non l'ideale per una squadra che ambisce a colmare la falla a sinistra prima dell'inizio del ritiro di Dimaro, in modo da consegnare a Luciano Spalletti una rosa meno spoglia di quanto già lo sarà per le tante pedine via con le rispettive Nazionali. Meglio quindi, almeno per il momento, virare su Nuno Tavares, classe 2000 di proprietà del Benfica e nel giro dell'Under-21 del Portogallo: il costo non è altissimo (6-7 milioni), ma c'è da verificare se nel contratto del ragazzo, che all'occorrenza può giocare anche a destra, sia presente qualche clausola rescissoria, come da costume del club lusitano.

Il figlio d'arte che piace al Milan

 Sulla lista di Giuntoli c'è pure il più esperto Reinildo Mandava, che ha fatto le fortune del Lille praticamente sull'intera corsia mancina: col il club francese il mozambicano è legato fino al 2022, motivo per cui per 'soli' 10 milioni l'affare potrebbe chiudersi in fretta e senza troppe complicazioni. Si vola in Svezia per Gabriel Gudmundsson, figlio d'arte (papà Niklas ha un passato in Premier League, oltre che in Nazionale) che però gioca in Olanda, per la precisione nel Groningen. Anche il contratto del classe '99 scadrà tra poco più di un anno, fattore che ne rende il cartellino piuttosto economico: addirittura con un assegno da 2 milioni Spalletti potrebbe ritrovarsi in rosa un esterno di sicura affidabilità che però è stato già notato da varie squadre, tra cui il Milan.

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