Fernando Llorente (LaPresse)
Fernando Llorente (LaPresse)

Napoli, 27 dicembre 2019 - Non solo le entrate, con la priorità che va alla caccia a un regista: l'avvento di Rino Gattuso e del suo 4-3-3 ridimensiona il ruolo di alcuni giocatori che già a gennaio potrebbero lasciare Napoli.

DUE IN BILICO - Va detto che in gran parte dei casi si tratta solo di anticipare di 6 mesi un destino comunque segnato per varie pedine che neanche sotto la gestione di Carlo Ancelotti avevano convinto pienamente. Per quanto riguarda Amin Younes, l'amore con i colori azzurri non era scattato fin dalla vigilia del suo sbarco all'ombra del Vesuvio a causa di qualche dichiarazione non proprio politicamente corretta in riferimento al capoluogo campano. Come spesso accade in queste situazioni, le frizioni sono finite nel dimenticatoio poco dopo la firma, ma il rendimento sul campo dell'esterno tedesco di origini libanesi non è stato sufficiente a far scoccare la scintilla. Il colpo di grazia è arrivato con l'insediamento di Gattuso, che per la corsia sinistra ha altre idee: Lorenzo Insigne e, in alternativa, Hirving Lozano. La buona notizia per il duttile Younes è che a destra, con il solo José Callejon, teoricamente c'è spazio: la cattiva è che il Napoli sta pensando di sferrare l'attacco al mancino Matteo Politano, sempre per sfruttare i piedi invertiti. Non solo il tedesco: gennaio potrebbe rappresentare la fine della (brevissima) esperienza in azzurro di Fernando Llorente, che con il 4-3-3 diventa la terza alternativa al centro dopo Arkadiusz Milik e Dries Mertens. Lo spagnolo finora ha collezionato 4 reti e un assist in 549' giocati in stagione: un bottino non del tutto negativo, ma non suddiviso in maniera equa ed evidentemente non sufficiente a sovvertire le gerarchie in attacco.

DILEMMA MERTENS - C'è solo un evento che potrebbe ribaltare la situazione in favore di Llorente: l'addio anticipato di Mertens, in scadenza a giugno 2020 così come Callejon. Il belga, è cosa nota, vorrebbe restare a Napoli, ma da Aurelio De Laurentiis non arrivano segnali positivi in tal senso. A non arrivare però sono anche offerte allettanti dall'estero, motivo per cui salgono le possibilità che il rapporto prosegua comunque fino alla scadenza. Valigie pronte pure per Elseid Hysaj, legato all'azzurro fino al 2021 e seguito con attenzione dalla Roma ormai da varie sessioni di mercato. Tutti gli altri, compreso chi ha chiaramente già finito il suo ciclo, partiranno solo in estate, quando all'ombra del Vesuvio avverrà una vera e propria rivoluzione.