Sebastiano Luperto (Ansa)
Sebastiano Luperto (Ansa)

Napoli, 20 dicembre 2021 - C'è un Napoli che rinasce e lo fa nelle partita più attesa, quella contro il Milan rivale diretto in classifica e ce n'è un altro che guarda già al futuro e in particolare all'imminente mercato di gennaio: l'obiettivo è trovare un difensore centrale di sicura affidabilità. Ricerca che tra i tanti nomi ha condotto a quello di colui che, inaspettatamente, è diventato un rimpianto.

Il fortunatissimo Empoli-bis

Si tratta di Sebastiano Luperto, una vita trascorsa nelle giovanili azzurre prima di iniziare la gavetta dei prestiti sparsi qua e là, quella che di solito ai giocatori lascia scarse possibilità di rientrare alla base in pianta stabile. Per il classe '96 il lieto fine sembrava invece dietro l'angolo dopo la fortunata tappa a Empoli, quella risalente alla stagione 2017/2018. La piccola piazza toscana si conferma una palestra perfetta per i talenti in erba e il Napoli riabbraccia così un centrale giovane, forte e dal buon temperamento. Purtroppo per Luperto il ritorno all'ombra del Vesuvio, nonostante un discreto minutaggio, non porta con sé il decollo della sua carriera. Anzi, visto che spesso il nativo di Lecce è finito nel tritacarne delle critiche, nel capoluogo campano notoriamente ancora più spietate quando di mezzo c'è un prodotto del proprio vivaio: per informazioni citofonare a Lorenzo Insigne, ovviamente con le dovute proporzioni. Per Luperto, curiosamente spesso scambiato in giro per Raul Albiol a causa di una fortissima somiglianza fisica, si sono così aperte le porte dell'ennesimo prestito: la nave Crotone tuttavia imbarca troppa acqua per mettere in vetrina qualche talento, come sperimentato dall'altro 'vagabondo' Adam Ounas. Neanche l'arrivo in panchina di Luciano Spalletti reca con sé buone notizie per Luperto e così ricomincia la giostra dei prestiti: proprio come nel gioco dell'oca, si torna alla casella iniziale, quell'Empoli che oggi vuole tenersi stretto il suo baluardo difensivo.

Empoli, idea riscatto

 Il club toscano in effetti ha tutte le facoltà per farlo sia respingendo i timidi sondaggi avanzati dal Napoli per riportare alla base il classe '96 già a gennaio sia addirittura per rendere definitivo il sodalizio: per 'appena' un riscatto fissato in 3 milioni infatti Luperto potrebbe tagliare una volta per tutte il cordone ombelicale che lo lega alla società partenopea, che in questo caso sarebbe quindi costretta a guardare altrove per trovare il tanto agognato nuovo difensore centrale. Insomma, a volte basterebbe solo dare minuti e fiducia ai giovani.

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