Lorenzo Insigne (Ansa)
Lorenzo Insigne (Ansa)

 

Napoli, 28 ottobre 2021 - Dopo la frenata di Roma il Napoli riprende la propria marcia battendo tra le mura amiche il Bologna, di fatto mai pericoloso nell'arco di una gara che vede il ritorno del feeling tra i rigori e Insigne: il capitano infatti ne realizza due su due e blinda così una vittoria, la nona in 10 giornate, propiziata dal grande sinistro di Fabian Ruiz che aveva aperto le marcature.

Primo tempo

 

Il Napoli non parte al top ma al 15' va a un soffio dal vantaggio con Insigne, che riceve da Osimhen a chiusura di una ripartenza e prova a beffare Skorupski con un pallonetto che viene intercettato poco prima di varcare la linea. Il portiere rossoblù deve invece soccombere al 18', quando Lozano recupera la sfera all'altezza della trequarti e serve Elmas, che a sua volta apparecchia per il gran mancino vincente di Fabian Ruiz. Gli azzurri continuano a rendersi pericolosi in particolare in contropiede: un altro esempio arriva al 34', quando Anguissa galoppa e premia la sovrapposizione di Mario Rui, che col sinistro non va lontano dal bersaglio grosso. L'episodio propizio per i partenopei si materializza al 41', quando Osimhen e Medel si contrastano in area su una palla alta: Serra, richiamato dal VAR, cambia la propria decisione iniziale (fallo del nigeriano) e ravvisa un tocco di mano del cileno. Sul dischetto si presenta Insigne, che stavolta non sbaglia, con Skorupski che può solo intuire il lato del tiro.

Secondo tempo

 

Il Napoli insiste all'alba della ripresa con Osimhen (destro a incrociare fuori di non molto): al 60' lo stesso nigeriano guadagna un altro penalty (fallo di Mbaye) e ancora una volta Insigne non sbaglia. Il Bologna, sfiduciato dagli eventi avversi, non riesce a reagire e, anzi, a sfiorare la rete sono ancora i padroni di casa, che al 73' colpiscono la parte alta della traversa con Anguissa. Dopo un giro di lancette torna pericoloso Osimhen, che si gira su se stesso e sfiora l'incrocio dei pali: il nigeriano ci riprova all'83', di testa, ma Skorupski è attento sulla linea. Sul ribaltamento Orsolini guadagna una punizione dal vertice destro dell'area: della battuta se ne incarica proprio il numero 7, che obbliga Ospina a rifugiarsi in angolo. All'87' il solito Osimhen svetta di testa sugli sviluppi di un corner: la sfera si spegne sul fondo poco prima che Serra fischi per tre volte facendo calare il sipario sull'ennesimo successo del Napoli.

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