Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 6 settembre 2021 - Non è più calcio d'agosto ma neanche una partita molto attendibile, specialmente alla luce delle tante assenze: eppure il pokerissimo inflitto dal Benevento al Napoli nell'amichevole organizzata al Maradona lancia segnali non positivi a Luciano Spalletti in particolare per quanto riguarda le cosiddette seconde linee. Non solo: anche i titolari scesi sul prato di Fuorigrotta, eccezion fatta per Politano, autore dal dischetto del gol della bandiera degli azzurri, non sono apparsi all'altezza dei giorni migliori, traditi probabilmente dalla mancanza delle giuste motivazioni.
 

Primo tempo

 

Pronti, via e il Benevento sfiora la rete su una doppia frittata di Marfella e Juan Jesus: il portiere esce male su un cross di Foulon e il brasiliano rischia poi l'autorete. Gli ospiti si fanno preferire e al 20' colpiscono il palo con Moncini, che riceve la palla dal centro dell'area, si gira, tira e va a un soffio da un vantaggio che è comunque nell'aria: è il 23' e dagli sviluppi di una punizione Calò scaglia un destro dalla distanza che sorprende un non incolpevole Marfella. Il Napoli prova a reagire ma a segnare è ancora il Benevento: il marcatore stavolta è Improta, che al 34' con un diagonale mancino al volo scrive un clamoroso 0-2 che potrebbe addirittura lievitare poco dopo con un gran destro dal limite di Elia. La chance più ghiotta - si fa per dire - degli azzurri la costruisce Politano, che al 39' impegna Paleari: Vogliacco poi completa il disimpegno, proteggendo il doppio vantaggio con cui i sanniti rientrano negli spogliatoi.
 


Secondo tempo

 

La ripresa parte bene per il Napoli, che al 63' dimezza lo svantaggio grazie a Politano, freddo dal dischetto dopo il rigore comminato per fallo di Basit su Ounas. Quello che sembrava l'inizio della riscossa degli azzurri è invece il classico canto del cigno visto che al 67' il Benevento allunga ancora con Foulon, che riceve da Sau e con un mancino al volo gonfia la rete. Il Napoli prova a reagire con il sinistro in diagonale di Petagna: Paleari c'è, così come all'85' c'è un altro penalty, ma stavolta per gli ospiti, che capitalizzano con Insigne il fallo di Malcuit su Brignola. Finita qui? Macché: all'89' il Benevento cala il pokerissimo con Umile, che aveva ricevuto la sfera proprio da Brignola.

Leggi anche - Napoli, alla scoperta di Zambo Anguissa