Sardar Azmoun (Ansa)
Sardar Azmoun (Ansa)

Napoli, 26 maggio 2020 - Prima le voci di mercato e poi una dichiarazione del diretto interessato che non lascia dubbi: Sardar Azmoun ha voglia di Napoli. E viceversa.

Ai microfoni della TV iraniana, l'attaccante dello Zenit San Pietroburgo ha aperto a una possibile cessione nei prossimi mesi. "Leggo ciò che i giornali scrivono di me. Sono da 8 anni in Russia, dove ho acquisito una buona esperienza, ma non nego che preferirei cimentarmi al più presto in una nuova esperienza". Signor Azmoun senior permettendo. "Mio padre non vorrebbe trasferirsi, ma io decido indipendentemente dagli altri, pur ovviamente ascoltando chi ho vicino. E poi le nostre cose private devono restare tali". Infine, parole che non lasciano dubbi sulla frizione in corso con il suo attuale club. "Sono legato allo Zenit per altri 2 anni e i miei pensieri sono tutti concentrati sul presente. Nel caso, saranno le società a parlarsi: io non posso dire di più". Insomma, c'è aria di maretta nella lunga avventura in Russia di Azmoun, sempre più proiettato mentalmente in Serie A e magari proprio al Napoli, che lo ha individuato come il miglior erede possibile di Arkadiusz Milik. In effetti i due attaccanti hanno tante caratteristiche in comune: dalla stazza fisica abbinata ad agilità a velocità arrivando alla tecnica, con l'iraniano che può addirittura contare su due piedi forti in misura quasi uguale (quello preferito resta il destro). Ecco perché il suo profilo sta scaldando Cristiano Giuntoli nonostante un ostacolo burocratico non da poco: il classe '95 è infatti extracomunitario e prima del suo arrivo i partenopei dovranno liberare uno slot nella rosa, missione tutt'altro che facile in una sessione di mercato quasi congelata dalla crisi economica come si preannuncia la prossima.

Questo può spiegare le dichiarazioni di Azmoun, che tramite la stampa esce allo scoperto e stuzzica sia lo Zenit sia il Napoli, entrambi consapevoli adesso dei suoi desideri. L'uomo che può realizzarli si chiama Aurelio De Laurentiis, apparso tuttavia contrariato dal prezzo dell'iraniano: per 30 milioni il patron non aprirà il portafoglio. La buona notizia per gli azzurri è che anche l'Atletico Madrid, a sua volta sul bomber, non ha gradito l'alto costo dell'operazione. Probabile quindi che lo Zenit abbassi le sue pretese, aprendo le porte alla cessione di Azmoun. Sì, ma in Italia o in Spagna? Molto potrebbe dipendere proprio dal ragazzo, che al momento in pole posiziona il Napoli, dove avrebbe un ruolo centrale.