Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 20 ottobre 2020 - Napoli versus Covid-19, atto terzo: dopo le partite contro Genoa e Juventus, con quest'ultima mai giocata, anche la sfida con l'AZ Alkmaar rischia di essere travolta dall'uragano Coronavirus a causa del focolaio interno alla squadra olandese, alle prese con ben 13 positivi.

Il protocollo Uefa

Le ultime indicazioni arrivate dalla Uefa lasciano comunque uno spiraglio di ottimismo per il regolare svolgimento della partita, a patto che le autorità locali diano l'assenso. Il pensiero torna a quanto successo in campionato alla vigilia del confronto con la Juventus, quando l'Asl ha sbarrato la strada agli azzurri, chiusi poi in una bolla e impossibilitati a partire per Torino. L'altro rovescio della medaglia, quello che ha portato il giudice sportivo a sancire il 3-0 a tavolino e a comminare il punto di penalizzazione ai partenopei, si basa invece sul volo per il capoluogo piemontese, apparentemente cancellato prima che arrivasse lo stop dall'autorità sanitaria. La fortuna è che le direttive della Uefa sembrano più chiare e, soprattutto, più accettate dai club: con 13 elementi disponibili si scende in campo, con buona pace di qualsiasi ulteriore rischio di contagio. Il protocollo ha incontrato la benedizione dell'AZ, che nella giornata di mercoledì sbarcherà in Italia con un parco giocatori formato da 17 pedine, che saranno poi rese note. A loro il compito di sfidare la banda Gattuso. Ovviamente Asl permettendo.

Le parole dell'assessore Borriello

Intanto cominciano ad arrivare le prime reazioni a una partita che potrebbe recare con sé conseguenze serie, un po' com'è stato per Napoli-Genoa. A parlare è stato Ciro Borriello, assessore allo sport campano, che ai microfoni di Radio Punto Nuovo si è schierato senza mezzi termini a favore dello stop alla gara valida per il primo turno di Europa League. "Serve avere un comportamento responsabile. L'AZ dovrebbe essere in quarantena e la sfida rinviata a tempi migliori, ma non sappiamo cosa potrebbe accadere in caso di intervento dell'Asl". Questo scenario non è nuovo, verrebbe da dire. Per la terza volta il Napoli si ritrova invischiato in un Covid-gate nel quale si annidano protocolli, regolamenti e vuoti, nelle cui pieghe si inseriscono interpretazioni di vario genere che rischiano di condurre allo scontro totale. Praticamente un déjà-vu per Gattuso, che ancora una volta non può preparare una partita chiave con la serenità di dover pensare solo ai fatti del campo: è un po' la sintesi di questo 2020 che sta stravolgendo un intero pianeta.

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