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13 apr 2022

Napoli, prove di convivenza tra Osimhen e Mertens

Con i due in campo gli azzurri hanno segnato 6 gol in appena 170' a fronte della grigia stagione degli esterni

13 apr 2022
giusy anna maria d'alessio
Sport
Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)
Dries Mertens (Ansa)

Napoli, 13 aprile 2022 - Per scacciare via le scorie lasciate dal brutto tonfo interno contro la Fiorentina e ridare slancio ed entusiasmo al sogno scudetto Luciano Spalletti deve inventarsi qualcosa che possibilmente vada oltre le ben note frasi a effetto: per esempio cominciare a lavorare su un Napoli più a trazione offensiva.

6 gol in 170'

La chiave di volta sembra legata alla convivenza in pianta stabile di Victor Osimhen e Dries Mertens, trasformando così in una nuova idea tattica quello che finora è stato solo un espediente da utilizzare a partita in corso, quando verosimilmente le cose per gli azzurri non andavano mica bene. Situazione che sul piano offensivo in questa stagione finora non è stata neanche così infrequente: non potrebbe essere altrimenti se si pensa alla scarsa vena realizzativa della folta batteria degli esterni. Lorenzo Insigne è fermo ad appena un gol su azione: per sua fortuna in questo campionato il Napoli finora si è visto assegnare ben 11 rigori, che hanno finito per dare un altro sapore all'ultima stagione in azzurro del capitano. Matteo Politano a Bergamo ha rotto un digiuno che durava da inizio settembre e dell'annata del suo omologo Hirving Lozano si ricorderà più il tempo trascorso in infermeria (e in panchina) che in campo: il dato comune a tutti, a parte quello legato strettamente al bottino di reti in carniere, è un rendimento altalenante e non sempre all'altezza delle ambizioni dei partenopei. A proposito di dati, ce n'è uno dal tono opposto che salta all'occhio: 6 gol realizzati dalla squadra in poco più di 170' insieme. I protagonisti, manco a dirlo, sono proprio Osimhen e Mertens, i 'gemelli diversi' di cui il Napoli potrebbe avere un disperato bisogno nella volata scudetto.

Prove di convivenza

Insomma, l'era della staffetta sembra destinata a essere accantonata in favore di quella della convivenza: forse il tutto già a partire dal match contro la Roma, il secondo di fila in un Maradona da trasformare davvero in un alleato da qui al termine del campionato. Per farlo c'è bisogno di reti, leadership e carisma: ingredienti che non mancano né a Mertens né a Osimhen, che tra le altre cose nelle prossime settimane si giocheranno tanto anche sul piano personale. Il belga va a caccia del rinnovo per concludere la carriera in azzurro, mentre il nigeriano vuole cancellare le residue critiche che girano sul suo conto. Di mezzo poi ci sarebbe un Napoli che vuole cucirsi sul petto il tricolore: magari anche grazie alla coppia offensiva che non ti aspetti.

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