Pierre-Emerick Aubameyang, 29 anni
Pierre-Emerick Aubameyang, 29 anni

Napoli, 15 marzo 2019 - Se l'urna di Nyon era stata benevola con il Napoli per il sorteggio dell'avversaria dei sedicesimi (Zurigo) e degli ottavi (Salisburgo), lo stesso non si può dire del verdetto per i quarti: per continuare il cammino in Europa League gli azzurri dovranno infatti vedersela con l'Arsenal.

NON SOLO L'UOMO MASCHERATO - La buona notizia per il club di Aurelio De Laurentiis è che il match di andata si disputerà all'Emirates l'11 aprile e il ritorno una settimana dopo al San Paolo: tutto ciò perché i Gunners non possono giocare in casa in contemporanea con il Chelsea. A proposito: i partenopei hanno intanto evitato lo scontro con Maurizio Sarri, ma i sospiri di sollievo finiscono qui. L'esame Arsenal si preannuncia difficile per il Napoli, specialmente quello versione sbadata (ma con tante attenuanti) ammirato ieri alla Red Bull Arena. Certo, con i Gunners torneranno a disposizione Maksimovic e soprattutto Koulibaly, che saranno chiamati ad arginare due bocche da fuoco come Aubameyang e Lacazette spesso schierate insieme nonostante il modulo sulla carta sia il 4-2-3-1. Si tratta solo di uno dei tanti trucchi di Unai Emery, un vero specialista dell'Europa League, vinta 3 volte ai tempi del Siviglia. Un'altra arma, neanche tanto a sorpresa, è Aaron Ramsey, una sorta di prezioso collante tra le due fasi grazie alle sue peculiarità che hanno già attirato le mire della Juventus. Sono invece protesi tutti in avanti gli sforzi di pedine chiave come Ozil e Iwobi: il primo, oltre alla qualità, porta la quantità dettata dalla vasta esperienza in campo internazionale, mentre il secondo, già a segno 5 volte in stagione, può contare su una velocità senza eguali.

"SFIDA DURA MA AFFASCINANTE" - Eppure, nel cammino quasi netto dell'Arsenal in Europa League qualche neo si staglia. Quasi, appunto, perché il clamoroso ko di Rennes ha fatto scalpore nonostante ieri i Gunners abbiano subito sistemato le cose con un netto 3-0 e prima ancora era arrivato il pallido 0-0 casalingo contro lo Sporting Lisbona. Sono poche le crepe difensive assicurate dal pacchetto composto da Leno (ex obiettivo di mercato del Napoli) tra i pali e dalla linea a 4 composta da Mustafi, Koscielny, Sokratis e Kolasinac, con Xhaka a fare da schermo. Proprio in queste fessure proverà a inserirsi Carlo Ancelotti, che ha affidato a Twitter il suo pensiero sul doppio confronto con l'Arsenal: "Sarà una sfida difficile ma molto affascinante per noi, per la società e per i nostri tifosi".