12 apr 2022

Napoli, l'importanza di Anguissa: senza il camerunese crolla la media punti

Da 2,38 a 1,75: l'ex Fulham, al netto dei problemi fisici, è il vero cardine del centrocampo azzurro

giusy anna maria d'alessio
Sport
André Zambo Anguissa (Ansa)
André Zambo Anguissa (Ansa)

 

Napoli, 12 aprile 2022 - Tutti importanti, nessuno indispensabile: il Napoli di Luciano Spalletti ha ormai interiorizzato questo concetto anche per l'abitudine a dover far fronte a diverse defezioni di peso nell'arco della stagione. Tra esse, un po' a sorpresa, quella di André Frank Zambo Anguissa è stata ed è una delle più gravi nell'economia della stagione azzurra.

La statistica

A parlare sono innanzitutto i numeri. Per l'esattezza quelli che riguardano la media punti: 2,38 con il camerunese in campo dall'inizio, addirittura 1,75 senza. Praticamente un abisso nel quale sono finite le lunghezze perse per strada dai partenopei. Al di là delle statistiche e degli indubbi meriti del giocatore in prestito dal Fulham, sono tante le riflessioni che ruotano intorno a una mediana apparsa spesso troppo leggera sotto il profilo fisico, con di fatto Anguissa come unico baluardo in termini di quantità. Insomma, all'ombra del Vesuvio sono noti sia il problema sia la soluzione: peccato che il classe '95 incappi spesso in noie muscolari che finiscono col rovinare i piani di Spalletti, consapevole che i problemi del Napoli quest'anno nascono spesso dal centrocampo. Piotr Zielinski e Fabian Ruiz, quando sparano a salve dalla distanza, non riescono a dare un grande apporto alla causa in entrambe le fasi di gioco e del pacchetto Stanislav Lobotka, si sa, bisogna accettare tutto: dalla buona tecnica palla al piede che lo rende un regista di tutto rispetto a una lentezza endemica che nei duelli rischia di costare cara. Poi c'è, anzi, ci sarebbe pure Diego Demme, uscito quasi totalmente dalle rotazioni di Spalletti dopo che lo stesso tecnico toscano in estate lo aveva paragonato a David Pizarro.

Riscatto in dubbio?

Altri tempi per il tedesco e altri tempi in generale per il Napoli, che sta facendo i conti con dei problemi per certi versi inattesi inerenti quello che alla vigilia della stagione sembrava il reparto più collaudato: specialmente dopo l'impatto straordinario con la nuova realtà del semi-sconosciuto Anguissa. Quella che pareva la più classica delle favole a lieto fine è poi via via diventata una storia sempre bella ma complicata a causa dei tanti fastidi muscolari accusati da un giocatore che da qui al termine del campionato si gioca anche la permanenza in azzurro. Aurelio De Laurentiis è disposto a investire ma solo a condizione di ricevere uno sconto dal Fulham: il tasto sul quale premere, manco a dirlo, riguarda proprio le condizioni fisiche precarie dell'uomo più determinante del centrocampo.

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