Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis

Napoli, 17 ottobre 2019 - La presentazione della convenzione dello Stadio San Paolo, avvenuta nel primo pomeriggio di oggi a Palazzo San Giacomo, è stata l'occasione buona per Aurelio De Laurentiis per tornare a far sentire la sua voce. Due in particolare gli argomenti toccati dal patron: l'allenatore e il capitano del suo Napoli.

L'INSIGNE IRREQUIETO - Parlando del primo, il numero uno del club partenopeo ha smentito qualsiasi attrito e le conseguenti voci di una possibile rottura a fine stagione. "Ancelotti è un tecnico molto bravo, con il quale ho un rapporto di stima e amicizia. Ultimamente è stato detto di tutto sul nostro legame, ma per me può restare anche 10 anni: io sono per la continuità e mi piace aspettare prima di giudicare. Questo vale per il nostro allenatore ma pure per giocatori come Lozano: a lui bisogna dare il tempo di ambientarsi in Italia - continua De Laurentiis - mentre ad Ancelotti di capire il ruolo a lui più idoneo prima di farlo entrare nel giro di quelle rotazioni che io stesso ho incoraggiato". Insomma, tutto sistemato con il tecnico emiliano, mentre il fronte Insigne appare decisamente più caldo. "Lo lascio libero e i suoi problemi di sicuro non posso risolverli io, specialmente quelli ambientali, visto che qui a Napoli non si sente a suo agio. Inoltre deve tranquillizzarsi e imparare ad accettare le decisioni dell'allenatore senza atteggiamenti di sfida che fanno male alla squadra: il ragazzo deve capire cosa vuole diventare da grande, perché il talento sicuramente non gli manca". Da una nota stonata a una lietissima: De Laurentiis passa così a parlare di un giocatore che continua a strabiliare, attirando le mire di altri club. "Fabian Ruiz è sempre stato un top player: lo dimostra il fatto che l'ho pagato 30 milioni a scatola chiusa. So che piace a Real Madrid e Barcellona: dico solo che non bisogna affezionarsi ai giocatori e faccio l'esempio di Koulibaly, che comunque a sua volta prima o poi andrà via".

NO AI RINNOVI DEI DUE VETERANI - A proposito di vendere: il pensiero corre subito a due pedine legate al Napoli ancora per poco. "Per trattenere Mertens e Callejon non ho intenzione di fare uno sforzo importante: se hanno voglia di strappare l'ultimo contratto della carriera, possono tranquillamente andare in Cina". Parole chiare e dure da parte di ADL, che invece si coccola un giocatore evidentemente ancora al centro del progetto. "Milik è un grande attaccante e sono sicuro che presto ritroverà la via della porta".