Allan, 27 anni
Allan, 27 anni

Napoli, 14 dicembre 2018 - Dopo la batosta di Liverpool, il Napoli torna a parlare e lo fa tramite la voce di Allan, protagonista sia della presentazione del consueto calendario della squadra che di una chiacchierata ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

IL GUERRIERO FERITO - Il centrocampista brasiliano comincia dal tasto più dolente: la fine dell'avventura in Champions League. ''Ad Anfield non siamo stati capaci di fare ciò che di solito ci riesce bene: è stata la nostra peggior gara in Europa quest'anno, ma siamo stati in ballo fino alla fine in un girone in cui per molti eravamo spacciati. Adesso ci concentreremo sull'Europa League, una competizione importante in cui daremo il massimo per onorare la maglia, così come in campionato''. La caccia alla Juventus ripartirà da Cagliari, tappa nella quale il Napoli spera di riscattare la delusione di Liverpool. ''C'è voglia di fare una grande gara per dimenticare Anfield - ammette Allan - e per mettere pressione ai bianconeri: tutto dipende da loro perché stanno disputando un campionato eccellente, ma noi dovremo essere bravi a rimanere vicini per approfittare di qualche eventuale errore''. Non solo il Napoli: il bilancio del 2018 dell'ex Udinese è positivo, dato che sono arrivate sia la consacrazione ad alti livelli che la prima chiamata del Brasile. ''In questi 3 anni qui sono migliorato tanto e ora sto vivendo il momento più bello della mia carriera: c'è voglia di continuare a crescere innanzitutto per il bene del Napoli, società che mi ha permesso di misurarmi con palcoscenici prestigiosi come la Champions League e la lotta per lo scudetto''.

RISCATTO ZIELINSKI - Proprio dal campionato ripartirà il cammino in campionato degli azzurri, chiamati a battere il Cagliari. Per farlo Ancelotti non ha intenzione di attuare alcun turnover: viaggia verso la conferma quasi in blocco l'undici reduce dalla sconfitta di Anfield, fatta eccezione per Ghoulam preferito a Mario Rui a sinistra, Maksimovic al centro accanto a Koulibaly e poi l'innesto dei due polacchi. Milik rileverà Mertens, mentre in luogo di Hamsik giocherà Zielinski: una bella chance per confermare il periodo di crescere che l'ex Empoli non dovrà cestinare. Sia lo scarso utilizzo (stimolato dal nuovo modulo che sta penalizzando una mezzala naturale) che le note divergenze di vedute sulla clausola (De Laurentiis vorrebbe eliminarla, l'entourage del classe '94 no) stanno rallentando i lavori per il rinnovo del contratto di uno dei pochi flop del Napoli.