Radja Nainggolan
Radja Nainggolan

Milano, 13 aprile 2020 – Radja Nainggolan non resterà al Cagliari. Il mediano belga, in prestito annuale in Sardegna, non potrà essere riscattato. Lo ha ammesso il patron Tommaso Giulini, e la causa è ovviamente la crisi economica che conseguirà all’emergenza coronavirus: “Con quello che è successo il Cagliari non può permettersi neanche la metà del suo stipendio – le parole del numero uno del club sardo – Se lui volesse restare dovremmo aprire una trattativa con l’Inter, ma è dura”.

No ad un altro prestito

Di fatto, il Cagliari potrebbe richiedere un nuovo prestito gratuito e un netto ridimensionamento dell’ingaggio di Nainggolan oppure un aiuto da parte dei nerazzurri sul pagamento di almeno il 50% dei suoi emolumenti. L’idea non stuzzica tanto Marotta che vuole cedere definitivamente il giocatore, cercando di raccogliere una cifra tra i 15 e i 20 milioni di euro. Nainggolan, che ha estimatori all’estero, vuole restare in Italia e comunque è reduce anche da una battaglia familiare che lo ha portato a tornare a Cagliari per restare vicino alla moglie, motivo per cui difficilmente potrà accettare di uscire dalla Serie A.

Suggestiva idea: scambio col Milan

Per risolvere la questione potrebbe arrivare un aiuto dai cugini milanisti. Ricky Massara è da sempre un grande estimatore di Nainggolan e potrebbe decidere di riportarlo a Milano, ma sull’altra sponda. In attesa di ridefinire gli equilibri interni al Milan, secondo fcinternews.it potrebbe esserci la tentazione di uno scambio tra rossoneri e nerazzurri: Nainggolan al Milan, Kessie all’Inter. Questa dovrebbe essere l’idea milanista, ma non è detto che sull’altra sponda si aprano porte concretamente. La strategia nerazzurra è quella di monetizzare, e comunque a centrocampo più che su Kessie si punta a Vidal, in un reparto comunque già ricco con l’arrivo di Eriksen a gennaio e il ritorno di Stefano Sensi dall’infortunio.