19 gen 2022

Lazio, la staffetta Muriqi-Immobile funziona ma non cambia i piani sul mercato

Il kosovaro contro l'Udinese lotta e si impegna ma resta in uscita, mentre il capitano si conferma decisivo anche a partita in corso

giusy anna maria d'alessio
Sport
Lazio-Udinese, l'esultanza di Cataldi e Immobile (Ansa)
Lazio-Udinese, l'esultanza di Cataldi e Immobile (Ansa)

 

Roma, 19 gennaio 2022 - Appena c'è un problema per la Lazio, almeno sul rettangolo verde di gioco, spunta la sagoma di Ciro Immobile a risolverlo: è esattamente quanto accaduto anche ieri in occasione degli ottavi di Coppa Italia, quando proprio un lampo del capitano ha risolto la non facile pratica Udinese.

Muriqi, destino deciso

Difficile aspettarsi meno difficoltà dall'impegno di ieri nonostante i recenti guai legati al Covid dei friulani: il pirotecnico 4-4 in campionato di inizio dicembre parla da sé. In quell'occasione a fissare il risultato finale al 99' fu Arslan, che ieri curiosamente nello stesso minuto di gioco (ma nei supplementari anziché in un maxi recupero) è stato fermato dal palo dopo un tocco di Felipe Anderson. Uno scherzo del destino che ha fatto da preludio al pallonetto con cui Immobile pochi giri di lancette dopo ha risolto la contesa, consegnando ai biancocelesti il pass per i quarti, dove l'ostacolo si chiamerà Milan. Il numero 17 era subentrato nella coda dei tempi regolamentari a Vedat Muriqi, l'attaccante con la valigia in mano che, nonostante un futuro verosimilmente sempre più lontano da Roma, non ha sfigurato, andando anche a più riprese a un soffio dal gol. Guai però a pensare a un cambio di strategia di mercato della Lazio alla luce dell'impegno profuso dal kosovaro, uscito dal radar del CSKA Mosca (almeno secondo quanto affermato proprio ieri da Igli Tare) ed entrato in quello del Saint-Étienne. Probabilmente neanche un'eventuale rete dell'ex Fenerbahce avrebbe potuto cambiare le idee e i piani di una Lazio che è sempre più alla ricerca di un vice Immobile: l'ultima parola è di Maurizio Sarri, il cui rinnovo ruoterà proprio intorno a cosa accadrà in questa sessione di mercato.

Ansia per Zaccagni



Non solo note liete: la lunga battaglia contro l'Udinese rischia di ingolfare ulteriormente l'infermeria e non solo per le scorie rimaste nelle gambe dei giocatori. Da verificare ci sono in particolare le condizioni di Mattia Zaccagni e della sua caviglia destra, la stessa gamba che a livello del polpaccio ha appiedato Pedro a causa di una lesione muscolare di primo grado. Verosimilmente entrambi salteranno la gara contro l'Atalanta, quella in cui già marcherà visita Danilo Cataldi a causa di un turno di squalifica da scontare. Le alternative per Sarri non sono molte: praticamente il solo Lucas Leiva, che da qui a fine giugno giocherà (per la verità solo in mancanza di alternative) con la certezza di vivere gli ultimi mesi in biancoceleste e probabilmente in Europa.

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