Juventus' Argentine forward Paulo Dybala (R) celebrates next to Juventus' Italian forward Federico Chiesa after scoring a penalty during the UEFA Champions League Group H football match between Juventus and Zenit on November 02, 2021 at the Juventus stadium in Turin. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP)
Juventus' Argentine forward Paulo Dybala (R) celebrates next to Juventus' Italian forward Federico Chiesa after scoring a penalty during the UEFA Champions League Group H football match between Juventus and Zenit on November 02, 2021 at the Juventus stadium in Turin. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP)
SZCZESNY 6,5. Impossibile arrivare sull’autogol di Bonucci, presente sui primi due tiri veri dopo oltre un’ora. DANILO 6,5. Glaciale in un retropassaggio di petto quasi sulla linea di porta. BONUCCI 5,5. Autogol sfortunato quanto goffo, poi sta in trincea. DE LIGT 6. Senza infamia e senza lode. ALEX SANDRO 6. Ci prova,...

SZCZESNY 6,5. Impossibile arrivare sull’autogol di Bonucci, presente sui primi due tiri veri dopo oltre un’ora.

DANILO 6,5. Glaciale in un retropassaggio di petto quasi sulla linea di porta.

BONUCCI 5,5. Autogol sfortunato quanto goffo, poi sta in trincea.

DE LIGT 6. Senza infamia e senza lode.

ALEX SANDRO 6. Ci prova, spinge tanto e dà una mano.

CHIESA 7. Parte da quarto di destra, svaria tantissimo. Ci prova di testa, sfortunato. Il rigore è generoso, anche se nasce da una sua bella serpentina in area. Per due volte ha la mira storta sotto porta, poi centra il meritato gol.

MCKENNIE 6,5. Un colpo di testa in volo che stavolta non gli frutta il gol.

LOCATELLI 6,5. Parte piano, cresce gradualmente. Solido.

BERNARDESCHI 7. Ha la prima palla gol, centra Kritciuk. Sempre uno dei più volitivi.

DYBALA 7,5. Ha la grinta giusta, centra un palo di destro, poi segna di sinistro. Si sbatte, sbaglia il rigore la prima volta, ma è spietato sulla seconda esecuzione.

MORATA 6. Dybala gli scarta il cioccolatino in area, lui riesce a buttarlo fuori dalla porta. Velleitario, nell’eterna lite col pallone esce sempre sconfitto. Salva il voto con il gol, a partita già decisa però.

ALL. Allegri 7. La reazione c’è.

Voto squadra 7.

Arthur sv. Entra per gestire, con qualche sofferenza.

Rabiot sv. Quasi invisibile.

Rugani 5,5. Prende un gol evitabile nel finale.

Kulusevski sv. Si vede solo per un giallo.

Arbitro Hernandez 6. Fa ripetere un rigore che peraltro era sembrato generoso, ma anche il Var l’aveva confermato. Non fa danni.

Milan-Porto: dove vedere la Champions League. Probabili formazioni e orari tv

Le pagelle di Atalanta-Manchester United