Chiesa ancora al centro del mercato
Chiesa ancora al centro del mercato

Firenze, 22 luglio 2019 - La Fiorentina è negli Stati Uniti per la International Champions Cup ma a fare notizia è più il mercato che il campo. Al centro dei riflettori ancora Federico Chiesa, aggregato al gruppo dopo la vacanza post Euro U21, su cui Vincenzo Montella si è dovuto esprimere per spiegare sia come ha visto a livello emotivo il ragazzo, sia la disponibilità nel farlo giocare nella terza partita della ICC, quella che si giocherà nella notte tra mercoledì e giovedì contro il Benfica. Ecco le sue parole. 

"Ho scoperto che per contratto deve giocare almeno 30 minuti perciò avrà modo di scendere in campo contro il Benfica. Quanto allo sguardo di Federico posso dire che io l’ho sempre visto come al solito e sono convinto che anche voi lo vedete tutto sommato normale.Ha sempre avuto un atteggiamento un po’imbronciato. Lo vedo come sempre”.

Poi anche il suo commento sulla tournée. “Francamente la squadra oggi l’ho vista un po’stanca, ma ci sono 48 ore di tempo. Fortunatamente la squadra non ha avuto infortuni".

Tournée in cui si sono messi in evidenza molti giovani, tra cui Ranieri, oggi in conferenza assieme a Montella stesso. “I ragazzi hanno voglia di imparare e si mettono a disposizione. Luca è uno di questi e sta giocando tanto in un ruolo anche non prettamente suo. Sta dando delle risposte anche meglio di quelle che mi aspettassi. Ora però bisogna capire cosa sarà meglio per il suo percorso quando si alzerà il livello”.

Tutto in attesa del mercato, che per ora in entrata ha portato pochissimi volti nuovi. “Ripeto sempre le stesse cose, i profili sono quelli che il direttore ha già spiegato. Sta lavorando con Joe Barone per capire le opportunità di mercato per capire quali calciatori potranno essere funzionali rispetto alle opportunità del mercato. Quanto alle scelte sul mercato ci tengo a chiarire che non è una questione di moduli, ma di principio di gioco. Io non sono legato a un unico modulo ma semplicemente a dei principi di gioco e se arrivassero giocatori funzionali ai miei principi di gioco sarei felice. Il rapporto con il ds non è così fondamentale come pensate”.