Nasser Al Khelaifi
Nasser Al Khelaifi

Milano, 24 settembre 2021 - Il Mondiale ogni due anni e non più ogni quattro? Un'idea che, oltre alla Uefa, non convince nemmeno l'Eca (l'Associazione dei Club Europei), che ha diffuso un comunicato nel quale critica aspramente la campagna con la quale la Fifa sta promovendo l'ipotesi. "L'Eca ha seguito con grave preoccupazione e allarme il lancio da parte della Fifa di campagne di pubbliche relazioni molto attive - recita la nota dell'organizzazione guidata da Nasser Al Khelaifi, successore di Andrea Agnelli - portate avanti apparentemente con l'obiettivo di proporre delle riforme, in particolare l'introduzione di un Mondiale biennale. A parte la notevole mancanza di una consultazione genuina (o di una qualsiasi consultazione in generale), come molte parti interessate hanno sottolineato negli ultimi giorni, le proposte della Fifa porterebbero a un impatto diretto e distruttivo sul gioco dal punto di vista dei club, sia a livello nazionale che internazionale". 

Le ragioni del "no"

Il comunicato dell'Eca ricalca molto quello della Uefa dei giorni scorsi. Le motivazioni del "no" sono infatti più o meno le solite. "Le proposte della Fifa metterebbero a rischio la salute e il benessere dei giocatori. Diluirebbero il valore e il significato delle competizioni dei club e delle nazionali - conclude la nota - Qualsiasi decisione relativa al futuro del calendario internazionale delle partite può avvenire solo con il consenso dei club, con il benessere dei giocatori al centro e in linea con gli obblighi legalmente vincolanti che normalmente non avrebbero bisogno di essere ribaditi". 

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