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16 giu 2022

Il mundial, le critiche e il Paese diviso. Così Bearzot riuscì a (ri)unire l'Italia

La lezione del ct: tirò dritto, difese i suoi ragazzi chiamati l’Armata Brancazot e vinse. Lunedì esce il film su Spagna 1982

16 giu 2022
giuseppe tassi
Sport
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Enzo Bearzot portato in trionfo dagli azzurri dopo la vittoria nei Mondiali del 1982
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Enzo Bearzot portato in trionfo dagli azzurri dopo la vittoria nei Mondiali del 1982

Roma, 16 giugno 2022 - Lo hanno chiamato scimmione, gli hanno buttato le noccioline in panchina e la sua Italia era per tanti l’Armata Brancazot, la parodia calcistica della sgangherata banda di Vittorio Gassman. Come ha fatto Re Enzo a ribaltare il mondo in quei giorni di fuoco di Spagna ‘82? Come ha potuto trasformare le critiche più astiose e prevenute nella festante apoteosi del Bernabeu? Quel viso scolpito nella roccia, quella faccia fiera e orgogliosa da grande capo indiano spiegano già tante cose. Il resto lo fanno le radici affondate nel fogolar furlan, una terra ruvida e generosa, dove i valori umani e la lealtà vengono al primo posto. E poi la milizia nel Torino del dopo Superga, l’orgoglio granata che Bearzot, difensore e mediano nella seconda metà degli anni Cinquanta, ostentava come un totem.Non bastassero le stigmate del carattere, ecco la lezione, più umana che tecnica, di Nereo Rocco, sulla panchina del Toro. L’apprendista Bearzot impara dal ruvido Paron i valori del gruppo , la tenacia, la forza d’animo per superare gli ostacoli più duri. Dal satanassso triestino non imparerà mai l’ironia corrosiva e la battuta tagliente. I sorrisi e i gesti di tenerezza li riserverà solo ai suoi fedelissimi vestiti di azzurro: Tardelli, Rossi, Cabrini e Zoff, il suo alter ego in campo, l’uomo che dopo il trionfo del Bernabeu lo saluta con un bacio sulla guancia, più intenso e virile di tanti abbracci. Corazzato nell’animo da questa scuola di vita, Enzo ha altre armi per combattere l’astio dei giornalisti che lo mettono nel mirino: la musica classica, le storie di Tucidide, le biografie dei grandi condottieri, la sua collezione di pipe. Tutti strumenti che lo aiutano a chiudersi in una oasi protetta, dove il fragore delle bombe calcistiche arriva attutito. In Spagna ‘82 deve combattere il ...

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