Radja Nainggolan (foto Ansa)
Radja Nainggolan (foto Ansa)

Roma, 3 giugno 2018 - Leno in porta, Cancelo, Alonso e Laporte in una difesa a tre, Goetze, Nainggolan, Callejon e Fabregas per un centrocampo dai piedi buoni, Maurito Icardi e Benzema in attacco insieme a Zlatan Ibrahinovic. E in panchina anche Allan, Morata, Rabiot, Suso, Lacazette Leroy Sané e tanti altri. Una squadra molto quotata, soprattutto da centrocampo in su. E invece non ci sarà nessuno di loro, ai Mondiali di calcio in Russia che cominceranno tra dieci giorni. Sono infatti gli esclusi eccellenti, lasciati fuori dalle rose delle nazionali che si sono qualificate (non parliamo dunque degli italiani, olandesi, statunitensi o cileni che vedranno i mondiali alla tv...). Lasciati fuori per scelte tecniche, a volte molto controverse. E poi ci sarebbero anche i campioni costretti a casa a causa di infortuni seri.
Vediamo nel dettaglio chi non andrà in Russia.

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PORTIERI - Il nome più eclatante è quello di Bernd Leno, tedesco del Bayer Leverkusen (obiettivo di mercato del Napoli), lasciato a casa da Joachim Loew e scavalcato da Kevin Trapp, panchinaro al Paris St. Germain. Oppure ancora l'inglese Joe Hart, numero uno del West Ham, ex Manchester City e Torino, reduce sì da una stagione non esaltante, ma scavalcato da nomi nuovi come Butland (Stoke City), Pickford (Everton) e Pope (Burnley)

DIFENSORI - A parte Dani Alves, fermato da un grave infortunio, la difesa del super team degli esclusi comprende il portoghese interista Joao Cancelo e lo spagnolo Marcos Alonso, 7 gol nell'ultima stagione con il Chelsea di Antonio Conte. Ma l'esclusione più rumorosa è quella del francese Aymeric Laporte, comprato a gennaio dal Manchester City per la cifra monstre di 65 milioni di euro, il secondo acquisto di un difensore più caro di sempre

CENTROCAMPISTI - Qui la qualità è (sarebbe) tanta. A partire da Radja Nainggolan, il romanista tagliato dal ct belga Martinez che parla di "scelta tattica e tecnica". Ma in tanti giurano che si per incompatibilità di carattere: "Do fastidio", dice lui. Ma il Ninja non è solo, anzi. Fuori anche il tedesco Mario Goetze, autore del gol che regalato il mondiale alla Germania quattro anni fa; lo spagnolo (e napoletano) Josè Callejon più i connazionali Cesc Fabregas (Chelsea) e Suso (Milan); poi il francese Rabiot e il brasiliano Allan, anche lui del Napoli. E l'elenco potrebbe continuare

ATTACCANTI - Immaginate insieme Zlatan Ibrahimovic, Mauro Icardi e Karim Benzema, magari con Alvaro Morata pronto a subentrare. Ecco, questo attacco da sogno, potente e di qualità, da gol in doppia cifra, è solo un sogno, un'illusione. La Svezia ha lasciato a casa il suo giocatore più significativo, Ibra, che l'ha presa bene, si fa per dire: "Senza di me vinceranno sicuramente il Mondiale". L'interista Maurito è stato fatto fuori dal pittoresco ct Sampaoli per la presunta incompatibilità tattica con Leo Messi: le malelingue dicono che in realtà è proprio la Pulce argentina a decidere chi deve o non deve giocare in nazionale... La Francia ha invece escluso Benzema, già oscurato dalla stella di Cristiano Ronaldo al Real Madrid. Il tedesco Leroy Sané, protagonista in Premier League con il Manchester City, a sorpresa resterà a casa. E ancora lo spagnolo Morata (quante Furie Rosse tra gli esclusi di lusso...) o il francese Lacazette