Arsene Wenger
Arsene Wenger

Milano, 3 settembre 2021 - Disputare il Mondiale non più ogni quattro bensì, bensì ogni due. E' questa l'idea lanciata attraverso le colonne de L'Equipe da parte di Arsene Wenger, ex allenatore dell'Arsenal e attuale responsabile dello sviluppo mondiale del calcio dalla Fifa. "Fino al 2024 il calendario internazionale rimarrà invariato perché è stato fissato da poco, ma da quel momento in poi ci sono opportunità per cambiare le cose - il pensiero del francese - L'idea è quella di migliorare la qualità del calcio e delle competizioni. Non c'è alcun intento finanziario alle spalle, soprattutto perché la Fifa ridistribuisce i soldi. La divisione tra calcio di club e nazionali deve essere fatta con maggiore attenzione".

"Meno finestre, ma più lunghe"

Alla base di questo cambiamento ci sarebbe anche l'intento di di ridurre il numero delle finestre dedicate alle Nazionali, ma al contempo di allungarne la durata. "La grande idea è quella di raggruppare le qualificazioni in due finestre, a ottobre e marzo - spiega Wenger - Alla fine di ogni stagione dovrebbe svolgersi un torneo importante, un Mondiale o un Europeo. Oggi le partite di qualificazione generano poco entusiasmo, il pubblico non vuole che la prima fase richieda un anno e mezzo. Possiamo concentrare tutto in 4/5 settimane. I club hanno tutto da guadagnare dato che avrebbero i giocatori con sé per sette mesi". 

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