Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 15 ottobre 2021 – Al culmine di una settimana segnata dall’operazione al polso di Mike Maignan – che resterà ai box per almeno dieci settimane – e dalle positività al Coronavirus di Theo Hernandez e Brahim Diaz, il Milan cerca di prepararsi al meglio all’impegno di domani sera alle 20.45 (diretta su Sky Sport) in casa contro l’Hellas Verona; un match che arriva dopo la sosta delle nazionali: “E’ stata una sosta un po’ particolare – ha spiegato Pioli in conferenza stampa – come le altre del resto. Ci siamo ritrovati a Milanello solo ieri, ma ho visto nei ragazzi la giusta concentrazione”. Il clima a Milanello, insomma, è quello giusto: “Non ci siamo dimenticati la grande partita disputata contro l’Atalanta e abbiamo ben chiaro in mente ciò che abbiamo fatto”. Per battere il Verona servirà però un’altra grande prova: “Il Verona sta bene nella testa e nelle gambe. Dovremo affrontare non poche difficoltà. Giocano un calcio a trazione offensiva e dovremo muoverci con i tempi giusti e con continuità nell’arco del match. Anche contro le piccole è fondamentale non perdere punti, non solo negli scontri diretti”.

L’infermeria e i rientri

Come detto, però, Pioli dovrà ancora una volta fare i conti con un’infermeria piena e con tante assenze, a cominciare anche da Mike Maignan: “Ci dispiace molto ma sono cose che non dipendono da noi. Ieri lo abbiamo visto bene e tornerà più forte. Il suo ingresso in squadra è stato molto positivo”. Al suo posto giocherà Tatarusanu: “Sarà lui il titolare. E’ un ottimo professionista. Qui abbiamo tutti fiducia in lui ed è molto apprezzato”. Out anche Theo Hernandez e Brahim Diaz, positivi al Covid, al posto dei quali giocheranno probabilmente Ballo-Touré e Daniel Maldini. Nonostante i tanti infortuni, però, Pioli non vuole aggrapparsi all’alibi della sfortuna: “La sfortuna esiste per chi si sente sfortunato. Noi non ci sentiamo tali e vogliamo assolutamente superare le difficoltà per far vedere a tutti il nostro valore”. Non solo assenze, ma anche recuperi importanti come quelli di Giroud e Calabria: “Olivier ha superato la lombalgia, si è allenato bene e domani ci sarà. Lo stesso vale per Calabria”. Per il neoacquisto Mirante bisognerà aspettare ancora qualche giorno: “Ha bisogno di un’ulteriore settimana di preparazione ma sono contento del suo arrivo. E’ un ragazzo serio, un grande professionista e ringrazio la società per averlo ingaggiato perché ci serviva”. Su Ibrahimovic, infine, il tecnico rossonero preferisce invece non sbilanciarsi: “Sta meglio e da ieri ha cominciato a lavorare con il gruppo. Ha una condizione in crescita e la rifinitura di domani sarà decisiva per capire se sarà convocato”.

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