Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 7 novembre 2020 – Il Milan, in cerca riscatto dopo il passo falso in Europa League – il primo dopo ben 24 risultati utili consecutivi –, domani sera alle 20.45 andrà a far visita al Verona (diretta su Sky Sport): “Non volevamo ovviamente uscire sconfitti dal match con il Lille – ha detto mister Stefano Pioli – e abbiamo pagato a caro prezzo il fatto di aver abbassato il livello delle nostre prestazioni contro l’avversario sbagliato ma già domani dobbiamo essere pronti a riscattarci con una prestazione di livello. Abbiamo avuto lo spirito giusto ma ci è mancata precisione tecnica e lucidità in alcune scelte perché abbiamo letto male alcune situazioni. Questa sconfitta ci servirà comunque per crescere. In Europa League il livello è sempre molto alto e ogni minimo errore viene punito”. Adesso testa al Verona, altra avversaria da non sottovalutare: “La gara di domani va affrontata con grande determinazione e come un’opportunità per dimostrare chi siamo. Dovremo essere protagonisti di una prestazione attenta, determinata, generosa e solida. Il Verona è una squadra ben allenata e che sta dando continuità al buon campionato dello scorso anno”.

La stanchezza e i singoli

Mister Pioli non vuole comunque attribuire ad una presunta stanchezza il leggero calo di prestazioni dei rossoneri contro Udinese e Lille: “Soffrire contro l’Udinese ci può stare come testimoniano le gare dei bianconeri. Giovedì si poteva fare meglio soprattutto su alcuni palloni gestiti. Abbiamo avuto un percorso lungo e duro e dal prossimo 22 novembre giocheremo dieci gare in tre settimane. Quindi dovremo essere bravi a preparare questi impegni dal punto di vista fisico e mentale. Ultimamente non credo che abbiamo avuto grandi difficoltà sul piano fisico ma abbiamo incontrato avversari con un’ottima gamba”. In conclusione il tecnico emiliano si è poi soffermato sul momento di Romagnoli e Theo Hernandez e sull’ambientamento ancora non completato di Tonali: “Per quanto riguarda Romagnoli, le critiche e gli elogi sono spesso eccessivi. Parliamo di un leader della squadra e ci può stare qualche episodio sfavorevole. Theo non mi preoccupa, è un nostro punto di riferimento ed è normale non riuscire ad essere al 100%. Per Tonali ci vuole pazienza, l’importante è avere qualità. Giovedì ha affrontato un avversario importante come Renato Sanches. Queste comunque sono tutte occasioni per crescere”.