25 feb 2022

Milan, Pioli: "Mi aspetto una prestazione più solida. Rinnovo Ibra? Decide lui"

Il tecnico rossonero ha parlato alla vigilia del match contro l'Udinese

matteo airoldi
Sport
Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 24 febbraio 2022 – “Domani mi aspetto una prestazione più solida”. Il messaggio di mister Stefano Pioli alla vigilia del match che vedrà il suo Milan affrontare l’Udinese è chiaro. I rossoneri vogliono assolutamente riprendere a correre dopo il mezzo passo falso contro la Salernitana: “Stiamo bene – ha proseguito il tecnico rossonero in conferenza – anche se arriviamo da una partita in cui abbiamo commesso qualche errore di troppo. Dopo il vantaggio siamo stati poco lucidi. Dovevamo gestire meglio la gara ma mi aspetto subito dei progressi. Non credo sia mancato il gioco di squadra. Non siamo riusciti a sfruttare gli spazi che si erano creati. Poi è chiaro che anche le qualità dei singoli sono importanti”. Ora testa all’Udinese, altra formazione alla ricerca di punti: “Sono solidi e compatti. Non sarà facile trovare gli spazi giusti. Dovremo muovere bene la palla e stare attenti alle loro ripartenze. Serviranno attenzione e lucidità”. I rossoneri arrivano all’appuntamento, però, dopo una settimana positiva: “In settimana ho visto i ragazzi molto concentrati. Chiaramente c’è sempre preoccupazione prima di una partita perché la si può preparare sempre meglio ma ci sono anche aspetti che non possono essere controllati”.
 

Lo scudetto e il rinnovo di Ibra



Il mantra del tecnico rossonero, quando si parla di scudetto, non cambia: “Abbiamo l’obbiettivo di fare più punti dello scorso anno. Se poi riusciremo a migliorarci a tal punto da vincere lo scudetto avremo fatto qualcosa di davvero eccezionale. La squadra è solida e siamo competitivi. Ora non ci resta che abbellire la nostra casa con la cura dei dettagli e cercare di essere il più bravi possibile da qui a fine stagione”. Inevitabile poi un accenno alle condizioni di salute di Zlatan Ibrahimovic e sul suo rinnovo di contratto: “La sua volontà in termini di rinnovo sarà fondamentale. Conoscendolo e conoscendo la sua determinazione, la sua ambizione e la voglia che ha di aiutare la squadra, lui continuerebbe a giocare. Sta sicuramente meglio anche se sta migliorando a un ritmo più lento di quello che ci aspettavamo. Va monitorato giorno per giorno. In questi giorni ricomincerà a correre sul campo e bisognerà capire la risposta del tendine”. In chiusura un pensiero alle popolazioni colpite dalla guerra in Est Europa: “Siamo tutti molto preoccupati. Ne abbiamo parlato prima dell’allenamento. Dobbiamo anche noi cercare di fare del nostro meglio perché lo sport può unire i popoli”.

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