Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 16 febbraio 2020 – Insolita domenica di vigilia per il Milan che dopo il turno di Coppa Italia affronterà il Torino a San Siro nel “Monday Night” di domani sera alle 20.45 (diretta TV su Sky Sport). Un altro appuntamento importante per i rossoneri, chiamati a ripartire anche in campionato dopo il ko in rimonta nel derby. Un primo segnale positivo è già arrivato in settimana contro la Juventus, ma gli uomini di Pioli non si vogliono fermare e proseguire sulla buona strada intrapresa in queste ultime settimane: “Stiamo bene – ha spiegato l’allenatore rossonero – sul piano del gioco e degli equilibri. Dobbiamo migliorare in alcune situazioni di gioco e mettere in campo lo stesso spirito di quest’ultimo periodo. La faccia giusta non manca. Abbiamo imparato la lezione della rimonta nel derby e lo abbiamo dimostrato in Coppa Italia contro la Juve. Abbiamo equilibrio e compattezza e abbiamo imparato ad essere pericolosi nel modo giusti, spesso anche più dei nostri avversari. Noi per vincere abbiamo bisogno dobbiamo sempre giocare con intensità e generosità come abbiamo gatto contro Juventus e Inter”.

Dall’altra parte ci sarà un Torino che non sta attraversando un momento facile ma che non è da sottovalutare: “Dovremo essere pronti ad affrontare un’avversaria difficile da superare nonostante il momento difficile in cui si trova. La loro voglia di uscirne è comunque forte. Il Torino ha dei valori tecnici e fisici importanti. Sarà una partita molto combattuta come quella in Coppa Italia e dovremo affrontarla nel modo giusto”. Della partita sarà anche Zlatan Ibrahimovic che ha cambiato volto al Milan e ha definitivamente superato i problemi fisici: “Non dice mai cose a caso. Si è allenato, l’ho visto bene e lui stesso mi ha detto di sentirsi bene. Il suo arrivo mi ha permesso di pensare anche a più soluzioni tattiche che hanno portato alla crescita di alcuni giocatori come Castillejo che in questo nuovo ruolo sta giocando con intensità e grinta”. Infine Pioli ha parlato anche delle voci che lo darebbero lontano dal Milan a fine stagione ma che non sembrano infastidirlo: “Conosco il mio ruolo e so che non bisogna farsi condizionare dalle voci così come abbiamo fatto durante il mercato di gennaio. Siamo in un grande club, manca ancora tanto al termine della stagione e dobbiamo restare concentrati fino alla fine. Non penso al mio futuro ma al presente e a fare bene con la squadra. Comunque sia ho sempre sentito l’appoggio della società e so bene che devo meritarmi questa fiducia. I risultati diranno poi l’ultima parola”.