Giroud (ANSA)
Giroud (ANSA)

Milano, 26 ottobre 2021 – Il Milan suona la nona sinfonia nelle prime dieci partite di campionato e abbatte anche il Torino con un tanto risicato quanto pesante 1-0, prendendosi almeno per una notte il primato della classifica in solitaria, in attesa della sfida tra Napoli e Bologna. E’ bastato il gol di Giroud al 14’ per regalare altri tre punti ai rossoneri, che anche questa sono apparsi poco brillanti e per larghi tratti del match hanno lasciato l’iniziativa a un Torino molto volitivo ma poco concreto, soprattutto nella prima metà di gara. Nella ripresa, infatti, grazie anche ai cambi operati da Juric, i granata sono cresciuti e hanno a più riprese sfiorato un pari che forse avrebbero meritato, con le occasioni create da Sanabria, subentrato a un Belotti spento e e non incisivo anche nell’unica opportunità capitatagli sui piedi, poco prima di lasciare spazio al compagno di reparto paraguaiano. Anche gli sforzi finali non sono però bastati ai granata che hanno colpito persino una traversa con Praet. A un Milan apparso un po’ stanco anche per via delle tante assenze con cui ha dovuto fare i conti in quest'ultimo periodo, va comunque dato il merito di aver mostrato grande compattezza e maturità, qualità valse fino ad ora la vetta e 28 punti sui 30 disponibili.

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Primo tempo

L’assenza tra i convocati di Ballo-Touré e le non ancora perfette condizioni di Theo Hernandez costringono in extremis Pioli a schierare Kalulu sulla fascia sinistra difensiva. La coppia in mediana è invece composta da Kessié e Tonali, mentre il terminale offensivo è Giroud, con Ibra che si accomoda inizialmente in panchina. Nel Toro di Juric, che opta per il 3-4-2-1, in difesa c’è Buongiorno, a centrocampo Pobega – in prestito proprio dal Milan – e davanti la sorpresa Belotti, che vince il ballottaggio con Sanabria e viene supportato da Linetty e Brekalo. L’avvio è equilibrato ma è il Milan, dopo meno di un quarto d'ora, a sbloccare la situazione: al 13’, infatti, su calcio d’angolo Krunic spizza la palla di testa e Giroud, dopo aver eluso la marcatura di Singo, deposita la palla in rete a un passo dalla porta granata. Il Toro incassa e tenta subito di reagire affidandosi a un possesso palla ordinato e cercando di servire le fasce, soprattutto la destra, coperta da Singo. Dall’altra parte il Milan non ha ovviamente fretta e si “accontenta” delle ripartenze: le occasioni concrete però latitano e così il primo tempo – ruvido, spezzettato dai tanti fischi di Aureliano, che estrae anche due cartellini gialli per parte, e poco spettacolare – scorre fino al 45’ quando le squadre tornano negli spogliatoi sull’1-0 rossonero.

 

 

Secondo tempo

 

 

Dopo l’intervallo Pioli mischia le carte inserendo Kjaer al posto di Romagnoli e la spinta di Theo Hernandez sulla corsia di sinistra. La risposta di Juric è affidata all’ex rossonero Rodriguez che subentra a Buongiorno. E’ proprio l’esterno svizzero al 49’ a battere il corner che serve Pobega che di testa e da ottima posizione non riesce di poco a inquadrare la porta milanista. I granata anche in avvio di ripresa insistono con un fraseggio prolungato alla ricerca del pareggio e producono una ghiottissima occasione con Belotti che al 53’, servito in area, non riesce a dare al pallone la giusta potenza per superare Tatarusanu. L’ultimo sussulto dell’attaccante classe 1993, che al 54’ lascia il campo assieme a Linetty per far spazio a Sanabria e Praet. Pioli non è soddisfatto del gioco dei suoi e allora decide al 65’ di gettare nella mischia anche Bennacer – che si accomoda insolitamente sulla trequarti – e Bakayoko, al posto di Krunic e Tonali. L’algerino entra subito nel fulcro del gioco dei rossoneri che pian piano provano a riprendere campo, ma è un fuoco di paglia perché è il Torino al 76’ a sfiorare il pareggio con quella che forse è la più clamorosa palla gol dei granata: sugli sviluppi di una ripartenza, Sanabria viene infatti servito a tu per tu con Tatarusanu che riesce a neutralizzare con un ottimo intervento la conclusione del granata. Giocate che infondono fiducia nei giocatori del Torino che insiste alla ricerca dell’1-1 e lo sfiora anche all’85’ con una conclusione di Praet deviata sulla traversa da Tomori. Non è tutto, però, perché in pieno recupero il Toro ci riprova un’ultima volta con Sanabria che non riesce a deviare in rete una spizzata di Milinkovic-Savic arrivato, sugli sviluppi di un corner, in area rossonera per tentare il tutto per tutto.

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