Tomori (ANSA)
Tomori (ANSA)

Milano, 24 gennaio 2021 – Rimasto in panchina per tutti i 90’ nella sconfitta patita dal Milan contro l’Atalanta – visto anche il poco tempo per conoscere sul campo i nuovi compagni – Fikayo Tomori, ultimo acquisto in ordine di tempo di questa campagna di mercato di gennaio rossonera, è pronto a scaldare i motori. Oggi il centrale difensivo arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Chelsea ha parlato ai microfoni di Milan TV presentandosi ai suoi nuovi tifosi: “Ho scelto il Milan perché è un club con una grande storia e che anche nel passato ha avuto tanti campioni. La squadra sta andando bene e non potevo rifiutare questa opportunità. Essere qui è un grande onore”. Un ruolo chiave lo ha giocato anche la chiamata di Maldini: “La prima volta che mi hanno chiamato sono rimasto sorpreso e poi ho parlato con Maldini, che reputo il miglior difensore della storia e che mi ha chiesto di venire. Da quel momento ho capito di voler venire qui anche per imparare da lui e ora sono molto felice”.

Pioli, gli obbiettivi, il numero 23 e la promessa ai tifosi

In questi primi giorni a Milano, Tomori ha ovviamente già avuto l’opportunità di iniziare a conoscere mister Stefano Pioli e i suoi nuovi compagni: “Ho parlato con il mister ed è felice che io sia arrivato e lo sono anche io. Mi ha motivato a dare il massimo. Ho parlato anche con alcuni giocatori che hanno già militato in Italia e ho sentito solo ottime cose del Milan. Per me c’era solo questo club”. Ora l’obiettivo è contribuire a nuovi successi rossoneri: “Il bello del gioco è vincere e io sono qui per questo. Questa squadra sa come si fa e, quando sono entrato nella sala trofei e ho visto le Champions e gli scudetti, ho capito che questo è quanto voglio raggiungere al Milan. Non vedo l’ora di iniziare”. Sulle spalle avrà il numero 23, scelto per diversi motivi: “Quando ho saputo che era libero, visto che è anche il numero dei miei anni, ho pensato di sceglierlo. Mi ispiro a Michael Jordan che indossava il 23 e spero possa essere un numero di successo per me”. Infine la promessa ai tifosi: “Darò tutto per questa maglia e non vedo l’ora di trovarli a San Siro”.

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