Zlatan Ibrahimovic ha aperto le segnature del Milan a Dublino (Ansa)
Zlatan Ibrahimovic ha aperto le segnature del Milan a Dublino (Ansa)

Dublino (Irlanda), 17 settembre 2020 – Prima missione compiuta per il Milan che riprende il bandolo della matassa nel punto in cui lo aveva lasciato al termine della scorsa stagione e agguanta il pass per il terzo turno preliminare di Europa League dopo essersi sbarazzato degli irlandesi dello Shamrock Rovers con un secco 2-0. Il prossimo avversario della banda di Pioli sarà il Bodoe. A firmare questo primo importante successo europeo dei rossoneri, che pur avendo comprensibilmente girato con il motore ancora non a pieni giri hanno dominato la gara sul piano del gioco e delle occasioni prodotte, ci hanno pensato Zlatan Ibrahimovic e Hakan Calhanoglu che hanno mostrato ancora una volta una grande intesa tattica reciproca: ad aprire le danze ci ha pensato lo svedese al 22° proprio su imbeccata del fantasista turco che al 66°, dopo aver sfiorato a sua volta la rete a più riprese (anche un palo colto in rovesciata per lui), ha chiuso i conti con la stilettata del 2-0. L’onore delle armi va però doverosamente concesso allo Shamrock che non ha avuto alcun timore reverenziale al cospetto di un avversario più blasonato e ha cercato più volte di impensierire i rossoneri soprattutto per merito di un Greene in grande spolvero.

Pioli, che conferma il collaudato 4-2-3-1, ha gli uomini contati al centro della difesa ed è costretto a schierare Kjaer e il giovane Gabbia, mentre in attacco – dove mancano l’infortunato Leao e lo squalificato Rebic – ritrova Ibrahimovic, supportato da Castillejo, Calhanoglu e Saelemaekers. Bradley risponde invece con un 3-5-2 che ha in Greene e Burke i terminali offensivi. I rossoneri provano subito a eludere il buon pressing degli irlandesi prendendo in mano il pallino del gioco grazie ad una circolazione di palla fluida, ma la prima parata della serata è di Donnarumma che al 13° deve impegnarsi per neutralizzare il sinistro a incrociare di Greene, ben imbeccato da Burke. La risposta del Milan, che torna immediatamente a riversarsi nella metà campo avversaria, non tarda però ad arrivare ed è letale: al 22°, infatti, i rossoneri non sprecano la loro prima, vera occasione, sfruttando un errato disimpegno irlandese e passando in vantaggio grazie a Ibrahimovic che, servito in profondità da un assist al bacio di Calhanoglu, non lascia scampo a Mannus con un destro basso ma preciso e potente.

Non pago lo svedese un paio di minuti più tardi prova a vestire anche i panni del rifinitore, servendo con un cross d’esterno Castillejo che supera Mannus ma trova praticamente sulla linea di porta l’opposizione di McEnnef. Lo Shamrock soffre ma non si disunisce e al 27° si riaffaccia dalle parti di Donnarumma sempre con Greene che, dopo aver eluso la marcatura di Gabbia, impegna ancora una volta da posizione defilata l’estremo difensore milanista. Il Milan spegne anche questa fiammata biancoverde e continua ad affidare il fulcro della manovra offensiva a Ibrahimovic che si mette al servizio dei compagni servendo due palloni invitanti prima a Theo Hernandez e poi a Calhanoglu che però non riescono a centrare il bersaglio grosso. Non è tutto però perché prima dell’intervallo i rossoneri ci riprovano con le conclusioni ravvicinate di Calabria e dell’indemoniato Ibrahimovic.

Il copione del match ad inizio secondo tempo non cambia: il Milan cerca infatti di tenere in pugno il pallino del gioco e dopo 7’ va ad un passo dal raddoppio con una bella rovesciata di un attivissimo Calhanoglu che colpisce il palo. Il fantasista turco è letteralmente scatenato e al 59° ci riprova con la specialità della casa: un calcio di punizione tagliente che costringe Mannus agli straordinari per spedire la palla in corner. Al numero 10 rossonero serve così un terzo tentativo, al 66°, per trovare il fondo della rete irlandese con un potente destro da fuori area, arrivato dopo aver raccolto un buon suggerimento in scarico di Saelemaekers. Sotto 0-2 Bradley prova allora a mischiare le carte inserendo sulla fascia Watts che alla prima affondata crea subito qualche grattacapo alla difesa milanista servendo il “solito” Greene che da ottima posizione non riesce a sorprendere Donnarumma.

Troppo poco, comunque, per impensierire realmente gli uomini di Stefano Pioli che a meno di 10’ dalla fine concede la virtuale standing ovation a Bennacer e Calhanoglu e fa esordire ufficialmente in rossonero Sandro Tonali e Ibrahim Diaz. Tra i due, nello scampolo di gara giocato, il più positivo è senza dubbio il trequartista classe 1999 che prova subito a mettersi in luce con un buon suggerimento per Castillejo, il quale però si fa recuperare dal suo diretto marcatore. E’ questo l’ultimo sussulto di un match che i rossoneri mettono in ghiaccio senza particolari patemi.

Shamrock Rovers-Milan 0-2, il tabellino

SHAMROCK ROVERS (3-5-2): Mannus; O'Brien, Lopes, Grace; Finn, McEneff, O'Neil (25' st Watts), Farrugia (38' st Kavanagh), Byrne; Burke, Greene (42' st Williams). In panchina: Pohls, Marshall, Callan, Oluwa. Allenatore: Bradley.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Bennacer (39' st Tonali), Kessie'; Castillejo, Calhanoglu (38' st Brahim Diaz), Saelemaekers  (29' st Krunic); Ibrahimovic. In panchina: Tatarusanu, Colombo, Duarte, Laxalt. Allenatore: Pioli.

RETI: 23' pt Ibrahimovic, 22' st Calhanoglu.

ARBITRO: Farkas (UNG).

NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito: Grace. Angoli: 2-4. Recupero: 0', 3'.