Stefano Pioli (LaPresse)
Stefano Pioli (LaPresse)

Milano, 14 dicembre 2019 – Per la terza gara consecutiva ci sarà l’Emilia sul cammino del Milan di Stefano Pioli che domani alle 15 cercherà contro il Sassuolo il tris di successi consecutivi che rilancerebbe e non poco le ambizioni rossonere: “Contro il Sassuolo – spiegato Pioli nel consueto prepartita – abbiamo una grossa opportunità che dobbiamo andarci a prendere. Non voglio guardare la classifica, non è quella che vogliamo ma adesso dobbiamo pensare solo a prenderci questi tre punti. Loro giocano un buon calcio, sono una squadra di livello medio-alto ma noi vogliamo assolutamente fare la partita. Serviranno concentrazione e concretezza per tutto il match”. Domani a San Siro ci sarà anche la grande festa per il 120° compleanno del club rossonero che andrà ovviamente onorato anche secondo il mister milanista: “Per noi sarà un onore partecipare ad una giornata così speciale, qui non siamo in un club come un altro. Per onorare una data così e la storia del Milan dovremo fare una prestazione all’altezza, anche perché saremo davanti ai nostri tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno ed anzi ci hanno resi più forti. Il Milan è sempre stato sinonimo di spirito vincente e grande organizzazione, spero di fare bene perché ho grande entusiasmo anche se a volte non lo faccio vedere”.

Le premesse per far bene e cogliere altri tre punti ci sono perché la squadra è apparsa in netta crescita: “Vogliamo chiudere positivamente l’anno solare. Stiamo intravedendo la luce ma non siamo ancora completamente usciti dal tunnel. Per farlo dovremo insistere ancora. La squadra sta crescendo tecnicamente e atleticamente. Mi sta piacendo molto per impegno, voglia e serietà ma c’è ancora da migliorare molto”. Pioli si è poi soffermato sui singoli non sbilanciandosi come di consueto sulla formazione titolare: “Se confermerò i titolari delle ultime gare sarà perché questi giocatori hanno lavorato bene in settimana. Bonaventura sta bene e ha grandi qualità così come Paquetà. Vedremo se giocherà. Per quanto riguarda Caldara, avendo giocato con la Primavera ha acquisito ritmo partita e intensità ma non è ancora al 100% della condizione pur potendo giocare. Leao invece è stato preso per motivi ben precisi. Ha un grande potenziale e gli va dato il tempo di sprigionarlo. Sta lavorando molto come Calhanoglu che non ritengo un semplice esterno ma un giocatore in grado di coprire tutta la fascia”. Infine Pioli ha cercato di dribblare l’ennesima domanda di mercato: “C’è tempo per fare tutte le valutazioni. L’apertura del mercato è ancora lontana e io sono molto soddisfatto dei miei giocatori. Con la società c’è un confronto quotidiano, ma ora dobbiamo pensare al presente”.