Saelemaekers (ANSA)
Saelemaekers (ANSA)

Milano, 10 luglio 2020 – C’è senza dubbio anche Alexis Saelemaekers tra i giocatori del Milan maggiormente cresciuti sul piano delle prestazioni. Il belga arrivato a gennaio dall’Anderlecht e riscattato definitivamente pochi giorni fa dai rossoneri, complice anche l’infortunio occorso a Castillejo, si è infatti ritagliato uno spazio importante nello scacchiere di Stefano Pioli. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro, come ha raccontato il giocatore a Milan TV: “Da quando sono a Milanello ho lavorato sodo, cercando di farlo con la mentalità giusta per entrare al massimo all’interno dei meccanismi di squadra. Mister Pioli mi ha dato spazio e io sto facendo di tutto per meritarmi questa opportunità. Sto facendo bene e spero di continuare su questa strada perché voglio aiutare la squadra a vincere. Quando si arriva al Milan ci si rende subito conto dell’importanza del club e delle leggende che hanno giocato qui. Per me è davvero importante essere al Milan”.

Anche i risultati, dopo la ripresa del campionato, sono dalla parte dei rossoneri che sono pienamente rientrati in zona Europa League. La gemma è stata la vittoria in rimonta sulla Juventus: “Battere la Juventus prima della classe è stato incredibile. Abbiamo dimostrato una grande mentalità di squadra. Finire sotto 0-2 e vincere 4-2 è stato incredibile. Dovremo affrontare con questo spirito anche i prossimi impegni”. Non c’è però tempo per godersi questo successo perché domenica è già tempo di tornare in campo per sfidare il Napoli dell’ex Gattuso: “Per prima cosa spero di vincere perché con i tre punti riusciremmo a superarli in classifica. Se faremo ciò che ci chiede Pioli e il nostro lavoro come contro la Juventus, potremo batterli. Credo che andremo là e faremo qualcosa di buono.

L’esterno belga, infine, ha parlato del rapporto con i compagni e con Pioli: “Ho molta stima per Bennacer, Kessie, Leao e Calhanoglu che appena sono arrivato mi ha dato ottimi consigli sulla città e sul gioco. Lo ritengo una persona fantastica. Fa piacere avere intorno persone così perché mi aiutano ad ambientarmi più facilmente. Per quanto riguarda Pioli, ci chiede di giocare nel nostro ruolo e di farlo bene. Io lo ascolto e cerco di mettere in pratica i suoi consigli e migliorare di giorno in giorno. Parla poco ma sa farsi ascoltare”.