Bakayoko (LaPresse)
Bakayoko (LaPresse)

Milano, 18 marzo 2019 – In casa Milan è un “day after” amaro quello dopo il derby perso ieri contro un’Inter che ha saputo riscattare (almeno in parte) la prestazione negativa contro l’Eintracht – costata l’eliminazione dall’Europa League – giocando una stracittadina di grande personalità. Nonostante l’amarezza per il ko, i rossoneri hanno comunque tutte le intenzioni, una volta ricaricate le pile durante questa sosta di campionato (va detto però che sono dodici i milanisti convocati dalle nazionali), di riprendere subito a correre per difendere al meglio un piazzamento che vale la Champions. Lo si capisce bene anche dalle reazioni dei giocatori a disposizione di Gattuso sui social che in queste situazioni possono rivelarsi un termometro affidabile degli stati d’animo di una squadra: “Grande delusione ma dobbiamo andare avanti, il campionato è tutt'altro che finito. Grazie al pubblico milanese" ha scritto su Instagram Tiemouè Bakayoko, autore del suo primo gol in rossonero che ha momentaneamente riaperto i giochi portando il Milan. Gli fa eco Hakan Calhanoglu dicendosi "molto deluso, ma già deciso a riprendermi con i miei compagni di squadra dopo la pausa internazionale" attraverso un post pubblicato sempre su Instagram.

Nel frattempo, a margine di un evento organizzato presso la sede di Sky, ha parlato oggi anche il presidente del club rossonero, Paolo Scaroni, che non ha nascosto la sua delusione per il ko: “Purtroppo abbiamo perso ma è stata una bella partita”. Scaroni ha invece glissato sul battibecco a partita in corso tra Lucas Biglia e Frank Kessie: “Non sono io a dover tirare le orecchie ai giocatori. Ci penserà Gattuso". Proprio su quest’ultimo episodio (Gattuso nel dopo-partita ha dichiarato apertamente di non aver gradito l’accaduto) è attesa in settimana la presa di posizione della società: il chiarimento televisivo – con annesse scuse – tra l’argentino e l’ivoriano potrebbe non bastare. Secondo alcune voci, infatti, il club rossonero potrebbe comminare presto una muta ad entrambi. Quel che è certo è che il Milan ha bisogno al più presto di riprendere la sua corsa Champions e la compattezza di squadra nel rush finale di stagione sarà un elemento fondamentale.