I due protagonisti della partita, autori dei gol decisivi
I due protagonisti della partita, autori dei gol decisivi

Milano, 28 giugno 2020- Sono bastati poco più di dieci minuti al Milan per mettere KO la Roma: dopo la vittoria per 4-1 contro il Lecce, i rossoneri trovano il secondo risultato utile consecutivo in campionato dopo la ripresa per continuare la scalata verso l'Europa League.

Bastano le reti di Rebic e Calhanoglu per fermare la rincorsa dei giallorossi, caduti proprio alla fine del secondo tempo. È proprio il turco a esaltare la sua squadra, tornata a brillare in Serie A dopo il periodo di riposto forzato: "Abbiamo fatto una grande partita, non è facile giocare con questo tempo però abbiamo fatto vedere che il nostro obiettivo è continuare a vincere- ha detto il trequartista ai microfoni di DAZN-  Faceva un grande caldo, abbiamo creato tante occasioni da gol e io in altre due potevo fare gol. Nel secondo tempo è andato tutto bene, la Roma era anche stanca. In Germania tiravo sempre i rigori, ho chiesto a Kessié di poterlo battere e lo ringrazio. Leao? Ha un grande talento e lo dobbiamo aiutare".

Dello stesso avviso è anche l'allenatore Stefano Pioli, contento del lavoro svolto dal suo Milan, spesso sfortunato in questa stagione: "I risultati ci hanno detto male ma non le prestazioni. Solo con l’Atalanta siamo stati al di sotto delle nostre possibilità, con le altre ce la siamo sempre giocata ma ci era mancata la continuità. Questa vittoria ci dà morale". Decisivi per spaccare la partita sono stati i cambi del secondo tempo, con Saelemaekers e Paquetà che hanno portato grande qualità alla squadra nei momenti decisivi: "I cambi ci hanno dato una spinta, è facile che i ragazzi che stanno in panchina entrino bene perché hanno tutti atteggiamenti positivi e generosi. Quanto vieni chiamato in causa e hai questo atteggiamento entri bene. Siamo stati squadra, con idee chiare, generosità e compattezza. Dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali".

Di diverso avviso invece Paulo Fonseca: dopo la rimonta contro la Sampdoria, i giallorossi non sono riusciti a compiere un'altra impresa, complice anche il grande dispendio di energie della partita precedente. L'accusa più grande per la Roma è quella di aver creato davvero poco nella ripresa: "La verità è che anche nel secondo tempo il Milan non ha creato grandi occasioni, abbiamo controllato bene. Era vero che la squadra stava più bassa e con difficoltà nell'uscire, qui la forma fisica ha influenzato nel secondo tempo. Il Milan ha avuto più giorni per preparare la sfida, abbiamo perso due volte la palla senza avere una reazione. Penso che anche in queste situazioni non possiamo regalare il primo gol".

Il campionato però non è finito e la sua squadra può ancora cercare di raggiungere l'obiettivo quarto posto, diventato difficile ma non certo impossibile. L'unica preoccupazione per l'allenatore portoghese resta quella della tenuta fisica dei suoi ragazzi: "Mi preoccupa la forma fisica, giocheremo tra due giorni. Mantenere la continuità è difficile cambiando molti giocatori, siamo però pronti e preparati per lottare fino alla fine".