Rebic in azione
Rebic in azione

Milano, 13 settembre 2020 - Il Milan riparte anche da Ante Rebic, fresco di accordo con i rossoneri fino al 30 giugno 2025, e il croato non ha nessuna intenzione di deludere le aspettative. "Sono molto felice per aver firmato con questo club. Sono riuscito a dimostrare che ho le qualità per stare in questa squadra - le parole dell'ex Fiorentina, arrivato un anno fa Diavolo dall'Eintracht Francoforte - Gol? Non sono un bomber, ma aiuto i compagni in altro modo. Però nella scorsa stagione ho segnato 12 reti e in questa mi auguro di farne ancora di più. Obiettivi personali comunque non ne ho, se non quello di dare sempre il massimo e giocare il meglio possibile. Come gruppo puntiamo ad arrivare più in alto". 

E con in rosa un signore di nome Zlatan Ibrahimovic, riuscirci diventa più semplice. "Zlatan è un grande giocatore, che dà un mano a tutta la squadra e che ha un grande impatto. E' sempre un piacere giocare con lui - ha sottolineato Rebic - Io faccio sempre il mio lavoro, adesso sto andando bene, spero anche di fare meglio. Essere un leader? Noi abbiamo ne abbiamo giù uno in panchina, che è il mister, e l'altro è Zlatan sul campo. Per adesso non ne servono altri".

A proposito di Stefano Pioli, il classe '93 riconosce la sua importanza nel proprio cammino di crescita. "Penso di aver lavorato sempre bene e il mister ha visto che meritavo un'occasione. Quando questa è arrivata non me la sono lasciata sfuggire". E altrettanto Rebic punta a a fare anche nella sua prima stagionale: la sfida interna con il Bologna (a Dublino in Europa League non ci sarà a causa della squalifica). "Dobbiamo partire con tre punti, questa è la cosa più importante. Se faccio gol bene, se non lo faccio mi auguro arrivino comunque i tre punti".