Paolo Scaroni (ANSA)
Paolo Scaroni (ANSA)
Milano, 8 maggio 2020 – Un Paolo Scaroni a tutto campo quello che oggi in videoconferenza ha parlato della volontà del Milan di portare a termine la stagione, ma anche del “progetto giovani” del club, non tralasciando poi una critica al sistema del Fair Play Finanziario e ammettendo infine qualche caso di positività al Coronavirus in squadra: “Anche davanti alla Lega ho espresso una volontà chiara che è quella di portare a termine la stagione. Vogliamo giocare e arrivare in fondo al campionato, siamo qui per questo. La decisione finale sulla ripresa non spetta però a Lega Calcio, club e giocatori. Saranno le autorità a dirci cosa potremo fare. Comunque non ci potremo allenare prima del 18 ed è impensabile poter ripartire senza prima qualche settimana di allenamenti nelle gambe”.

Scaroni ha poi parlato dei progetti futuri dei rossoneri che punteranno ancora sui giovani e ha confermato la  fiducia a Pioli: “Abbiamo fatto una scelta chiara e siamo la squadra più giovane del campionato. Abbiamo commesso errori che ci hanno portato a cambiare Giampaolo che forse non è stato una scelta fortunata. Ora siamo molto contenti di Pioli. Per innovare bisogna saper commettere errori e noi abbiamo rimediato a quelli che abbiamo commesso. Vogliamo riportare in alto il Milan”. Il presidente del club di Via Aldo Rossi, come detto, ha poi lanciato una stoccata alla UEFA: “Il Fair Play Finanziario della UEFA è diverso dal sistema NBA. Un sistema che cristallizza la situazione. Chi oggi vince ha un futuro di sponsor e successi garantito. Per gli altri la strada è in salita.” Scaroni infine ha confermato l’indiscrezione riguardante la  positività al Covid-19 di alcuni tesserati rossoneri che sono però in netto miglioramento: “Al Milan abbiamo avuto qualche contagiato che sta però guarendo.”