Daniel Maldini (ANSA)
Daniel Maldini (ANSA)

 

Milano, 6 settembre – Il poker rifilato ieri sera in amichevole dal Milan ad un Monza decisamente combattivo e degno di menzione d’onore ha lasciato in dote a mister Stefano Pioli un segnale che fa ben sperare per il futuro dei colori rossoneri. Si sta ovviamente parlando dell’eccellente rendimento dei tanti giovani mandati in campo: a cominciare da Daniel Maldini che ha impreziosito la sua serata con il gol del 2-1 ma anche con tante giocate di qualità e personalità. Un segno più che positivo nel match lo hanno però lasciato anche il neorrivato Brahim Diaz – autore di un paio di pregevoli accelerazioni – e Pierre Kalulu e Lorenzo Colombo, che si sono messi in mostra giocando con insospettabile maturità e mettendo segno le due gemme rossonere finali. Sufficienza in pagella, infine, anche per il classe 2003 Emil Roback che, pur non avendo brillato come i compagni precedentemente citati e avendo un po' difettato sul piano della precisione, ha fatto vedere di avere qualità potenzialmente importanti. 

Il Milan, nel frattempo, si appresta a cominciare una settimana in cui accoglierà un altro giovane dall’avvenire garantito: nei prossimi giorni, infatti, Sandro Tonali arriverà a Milano per sostenere le visite mediche e legarsi per i prossimi cinque anni al club di via Aldo Rossi, che verserà al Brescia 10 milioni per il prestito oneroso e altri 15 in caso di riscatto ai quali cui andrebbe poi aggiunta una percentuale sulla eventuale futura cessione del giocatore. Tonali, come fatto intuire ieri nel prepartita da Paolo Maldini, potrebbe però non essere l’unico innesto in mediana dei rossoneri, che continuano a trattare con il Chelsea per riportare a Milanello Tiemoué Bakayoko: le parti sono d’accordo per un prestito con diritto di riscatto ma manca ancora l’intesa sulla valutazione dell’eventuale riscatto e anche sull’ingaggio da corrispondere al francese qualora restasse in rossonero più di una stagione (per il prossimo anno l’intesa ci sarebbe già). L’ottimismo in casa Milan su questo fronte è ancora predominante ma sullo sfondo restano anche le possibili alternative che rispondono ai nomi di Florentino Luis del Benfica e Boubakary Soumaré del Lille, due giocatori che come Bakayoko hanno però valutazioni piuttosto alte.