Milan, Gazidis accanto al presidente Scaroni (Ansa)
Milan, Gazidis accanto al presidente Scaroni (Ansa)

Milano, 22 luglio 2020 – La giornata di ieri in casa Milan è stata piuttosto scoppiettante: i rossoneri, infatti, oltre ad essersi assicurati la qualificazione alla prossima Europa League – al momento passando però dai preliminari – hanno annunciato anche la conferma fino al 2022 di mister Stefano Pioli. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno quest’ultimo visto che tutto faceva oramai pensare ad un passaggio di testimone a fine stagione tra lo stesso Pioli e Ralf Rangnick. Della scelta di confermare il tecnico emiliano ha parlato nuovamente oggi l’Amministratore Delegato rossonero Ivan Gazidis che fino a pochi giorni fa sembrava deciso a puntare su Rangnick: “Il nostro obiettivo non è mai cambiato. Per molti mesi abbiamo valutato diverse opzioni per trovare la figura in grado di rappresentare al meglio la nostra visione di un Milan vincente e con una squadra giovane, ambiziosa e rafforzata con qualche elemento d’esperienza per offrire ai nostri tifosi un calcio verticale, veloce, bello e intenso. Pioli sta già facendo tutto questo ed è la persona giusta”.

L’allenatore emiliano, insomma, esce decisamente rafforzato da questo finale di stagione e avrà un ruolo sicuramente importante anche nella costruzione del Milan del futuro: “Pioli sarà una voce importante nelle scelte future e lavorerà a stretto contatto con il nostro team che si occuperà di mercato. Credo molto nel lavoro di gruppo e sono felice che abbia iniziato a dare i suoi frutti. Continueremo su questa strada”. L’AD rossonero si è quindi soffermato su questi ultimi difficili mesi e ha sottolineato la voglia di riportare in alto il club della proprietà e l’importanza dei tifosi: “La pandemia ci ha messo di fronte a sfide senza precedenti. Come club ci siamo impegnati in azioni di solidarietà, cercando di dimostrare vicinanza concreta ai nostri tifosi e alle loro famiglie. Abbiamo poi cercato di farci trovare pronti su tutti i fronti in caso di ripresa. La nostra fortuna è di avere una proprietà solida e determinata a far crescere il club. Il calcio in uno stadio vuoto non è lo stesso. I nostri tifosi sono appassionati e leali e abbiamo bisogno del loro supporto più che mai”.