Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 8 gennaio 2021 – Il Milan prova a voltare pagina dopo il ko patito pochi giorni fa contro la Juventus che ha interrotto la striscia positiva dei rossoneri, arrivata a ventisette risultati utili di fila. Un ko che secondo Stefano Pioli è già stato metabolizzato dalla squadra: “Abbiamo gestito questa sconfitta allo stesso modo delle vittorie. Non ho avuto bisogno di risollevare il morale della squadra e neppure il mio. I ragazzi sanno di aver giocato la gara giusta e di doversi concentrare sui prossimi impegni. Abbiamo la piena consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre qualità. La squadra mi ha chiesto di rivedere la gara per capire come essere più pericolosa e come subire meno. Questo fa capire la voglia e la concentrazione della squadra che vuole subito rispondere con una grande prestazione”. Il passo falso con la Juve non ha scalfito neppure le ambizioni del gruppo rossonero: “Ci sentiamo forti e la squadra lo dimostra negli allenamenti ma soprattutto in partita. Anche contro la Juve abbiamo avuto occasioni persino nel finale. La squadra ci crede e fa bene ma per stare ad alti livelli dobbiamo mantenere la concentrazione sempre alta e pensare a ogni singola partita”. La prima opportunità di riscatto sarà domani sera alle 20.45 (diretta su DAZN) quando i rossoneri se la vedranno a San Siro con il Torino, che arriva dal pareggio con il Verona: “Il Torino – spiega Stefano Pioli – ha avuto qualche difficoltà all’inizio, cosa abbastanza normale con l’arrivo di un allenatore nuovo che porta i suoi concetti. Adesso sta vivendo un momento positivo, ha le giuste convinzioni e per questo va rispettato come avversario. Ci siamo preparati al meglio e sono certo”.

Le assenze, il mercato e i rinnovi

A rendere più arduo il compito dei rossoneri domani ci sono le tante assenze, alle quali si è aggiunta anche quella di Hakan Calhanoglu e forse quella di Kjaer: “Calha non si è allenato e domani vedremo. Kjaer invece ha accusato un leggero affaticamento contro la Juve ma oggi si è allenato. La rifinitura di domani sarà decisiva”. Quasi sicuramente contro i granata non ci sarà neppure Zlatan Ibrahimovic che come Bennacer e Saelemaekers dovrebbe rientrare contro il Cagliari: “Ibra ha svolto il programma prestabilito e si è allenato un po’ con la squadra ma non credo che domani ci sarà. Anche Bennacer e Saelemaekers stanno bene ma non hanno forzato i tempi. La previsione è che rientrino contro il Cagliari. Per noi sono importanti tutti i rientri perché ci servono le qualità dei nostri giocatori. Chiaramente la presenza di Ibra aumenta la nostra forza e personalità ma la squadra sta dimostrando anche adesso di essere forte”. Le defezioni insomma non devono essere un alibi: “Dovremo stringere i denti perché se si aggiungeranno altre due assenze, saranno parecchie. Potrebbe essere normale andare un po’ in difficoltà, ma presto potremo di nuovo allungare le rotazioni. Dovremo saper resistere e fare bene”. Un aiuto potrebbe presto arrivare anche dal mercato: “Sono in grande sintonia con l’area tecnica e con la proprietà. Penso che qualcosa si farà sul mercato ma senza farci prendere dalla fretta”. Sul nome di Mohamed Simakan, in cima alla lista dei difensori cercati, Pioli preferisce però non sbilanciarsi: “Parlo solo dei giocatori che sto allenando”. Il tecnico emiliano infine apre al possibile rinnovo di Hakan Calhanoglu e dei giocatori in scadenza: “La trattativa è in corso e la proprietà punta a rinnovare i contratti in scadenza. Penso che la volontà sia reciproca. Io aspetto ma la cosa più importante è vedere tutti attenti e sereni”.

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