Milan, l'allenatore Stefano Pioli (Ansa)
Milan, l'allenatore Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 11 luglio 2020 – Vigilia di un altro importante e a dir poco impegnativo test per il Milan che domani sera alle 21.45 andrà a far visita al Napoli di Gattuso, ex rossonero: “La partita di domani è importantissima e difficilissima – ha detto mister Stefano Pioli nella consueta conferenza stampa prepartita – perché il Napoli è una grande squadra, ha qualità e un allenatore che gli ha dato la mentalità giusta. Hanno vinto la Coppa Italia e tutte le recenti partite tranne quella contro l’Atalanta e quindi sanno di stare bene. Noi dal canto nostro dobbiamo fare una grande prestazione perché ne abbiamo le possibilità e le qualità. Giocheremo con il dovuto rispetto dell’avversario ma anche con la piena consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo sfruttare questo momento positivo, dare il massimo, giocare con continuità e provare a fare bene”. Il Milan, insomma, ci crede anche grazie ad una ritrovata vena realizzativa: “I gol erano l’unica statistica sfavorevole prima del lockdown. Non ci mancavano le occasioni ma eravamo poco concreti. Adesso abbiamo iniziato ad essere più precisi, abbiamo fatto scelte migliori e trovato più qualità nelle conclusioni”.

Inutile però guardarsi indietro: “Mi sembra inutile guardare al passato. Ci è mancata continuità. Ci vuole tempo per creare la situazione giusta dal punto di vista, tecnico, tattico e caratteriale. Dobbiamo solo finire il campionato nel modo giusto. Ci sono ancora tanti punti in palio e partite da giocare”. Anche sul futuro Pioli preferisce ancora una volta non sbottonarsi: “Non so se sia già stato deciso il mio futuro ma questo non mi preoccupa. Vogliamo solo finire bene perché qui stiamo bene e abbiamo lavorato nel modo giusto da ottobre, non solo di recente. Chi dovrà decidere poi lo farà. Non facciamo patti, non serve. Siamo professionisti e abbiamo delle ambizioni”. La concentrazione rossonera, quindi, è tutta focalizzata sul finale di stagione e sul duello con Napoli e soprattutto la Roma che è quinta: “Questo duello andrà avanti fino a fine campionato. Siamo settimi e vogliamo migliorare perché non saremmo contenti di finire in questa posizione. Dobbiamo provare a raggiungere chi ci sta davanti”. L’importante sarà non abbassare la guardia: “Conteranno solo le valutazioni finali. So bene che i ragazzi vogliono fare bene e che abbiamo lavorato nel modo giusto. Questo spirito ci deve accompagnare fino al termine della stagione, poi si faranno valutazioni più concrete”. Infine, poi, l’allenatore rossonero ha tessuto le lodi di Rafael Leao, apparso in grande crescita in queste ultime uscite: “Ha senza dubbio un talento innato, che va però coltivato. Sono contento di ciò che sta facendo perché aiuta la squadra. Se continuerà così si toglierà presto soddisfazioni e potrà partire dall’inizio”.