Theo Hernandez (LaPresse)
Theo Hernandez (LaPresse)

Milano, 19 luglio 2019 – E’ iniziata con un pareggio l’avventura di Marco Giampaolo sulla panchina del Milan. Questa mattina i rossoneri hanno infatti affrontato il Novara nel primo test amichevole della stagione che è terminato 1-1. Dopo il vantaggio piemontese firmato su rigore, al 60, da Stoppa, è arrivata la replica vincente dei rossoneri che, pur essendo apparsi ancora non molto brillanti anche a causa dei tanti esperimenti tattici di Giampaolo (tra cui lo schieramento di Suso da trequartista), hanno pareggiato i conti con il siluro di sinistro del neoarrivato Theo Hernandez. Proprio il terzino francese è stato ufficialmente presentato alla stampa nel pomeriggio e si è subito detto entusiasta per questa nuova avventura: “Sono davvero molto felice di essere qui dove è tutto bellissimo. Sono stato accolto molto calorosamente dai miei compagni e qui spero di giocare e vincere tanto”. L’ex Real ha poi speso parole al miele anche per Paolo Maldini: “Da piccolo mi ispiravo proprio a Maldini che per me è il miglior terzino della storia. Sin dal primo incontro ad Ibiza mi ha colpito illustrandomi il progetto e portandomi a fare questa scelta. Posso crescere ancora ma devo lavorare sodo e spero di poter ricevere tanti buoni consigli da Paolo”.

All’amichevole non ha invece partecipato Rade Krunic che sta ancora cercando di risolvere qualche piccolo problema fisico ma che, come Hernandez, è stato presentato alla stampa: “Il primo impatto con il Milan è stato davvero fantastico, è una grande società. Mi trovo anche io molto bene e non vedo l’ora di poter scendere in campo con la maglia rossonera. Sin da bambino sognavo di vestire la casacca del Milan. Desiderio che è aumentato quando sono arrivato in Italia. Adesso sono davvero felicissimo di essere approdato in un grande club. Fisicamente mi sento molto meglio, ho già iniziato a lavorare con il gruppo, ma in questa prima partita abbiamo preferito non rischiare”. L’ex Empoli ha poi elogiato mister Giampaolo, suo primo allenatore in Italia: “Lo conosco da quattro anni. Ha una grande visione di gioco. Ama il possesso palla e per noi giocatori sarà divertente giocare per lui. Meritava questa chance e sono certo che la sfrutterà al massimo facendo bene”. Infine Krunic ha di fatto chiamato in rossonero l’ex compagno Ismail Bennacer: “E’ un giocatore fortissimo ed è pronto, secondo me, per il Milan. Ha caratteristiche simili a Pjanic e Paredes e sarei davvero felice se arrivasse”.