Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 28 ottobre 2020 – Mercoledì di vigilia in casa del Milan che domani alle 18.55 affronterà lo Sparta Praga nel secondo impegno stagionale di Europa League (diretta su Sky Calcio). Sulla carta la sfida è abbordabile per i rossoneri ma mister Stefano Pioli non vuole assolutamente che venga abbassata la guardia: “Lo Sparta ad oggi ha vinto tutte le partite di campionato ed è riuscita a restare in partita contro il Lille dopo essere rimasto in dieci per un’espulsione. Sarà un’avversaria molto difficile da superare e anche il girone è molto tosto e ci metterà alla prova. Ci dovrà far confermare le prestazioni di alto livello fatte”. Il Milan arriva dal pareggio in campionato con la Roma e punta al 23° risultato utile consecutivo con grande motivazione: “Mi sembra normale che i ragazzi non fossero contenti dopo il 3-3 contro la Roma anche perché abbiamo avuto la possibilità di vincere. A noi stessi chiediamo sempre il massimo ma abbiamo anche la consapevolezza che la strada intrapresa sia quella giusta”.

Visti i tanti impegni ravvicinati che hanno visto e che vedranno protagonisti i rossoneri, Pioli ha poi fatto sapere che qualche piccolo cambio di formazione ci sarà: “Qualche cambio certamente ci sarà perché in questo periodo giochiamo e spendiamo tanto. La formazione, comunque, non la sa neppure la squadra. Scioglierò le riserve tra oggi e domani ma non voglio parlare di turnover. In ogni caso manderò in campo una squadra forte e competitiva”. Possibile che il lieve turnover riguardi Zlatan Ibrahimovic sul quale Pioli non si è sbilanciato: “Giochiamo ogni tre giorni e domenica torneremo in campo dopo soli due giorni di riposo. Non gli chiederò se vuole giocare perché conosco già la risposta. La cosa importante è avere molte alternative a disposizione”. Il tecnico rossonero, in chiusura, ha poi preferito glissare sul mercato di gennaio: “Io e la squadra non ci pensiamo. La società sa bene cosa fare in caso di necessità ma c’è ancora tanto tempo e molti impegni da affrontare”.

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