Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 30 ottobre 2021 – Esame di maturità per il Milan che domani sera alle 20.45 (diretta su DAZN) affronterà la Roma nel big match dell’undicesima giornata di Serie A: “La Roma è ancora imbattuta in casa – ha spiegato alla vigilia Stefano Pioli – e ha pareggiato solo con il Napoli. Ogni partita per noi rappresenta un esame e ci prepariamo per superare anche quello più difficile. Anche in vista di domani crediamo di esserci preparati adeguatamente visto che sarà una partita complicata dal momento che la Roma ha un ottimo reparto offensivo”. Rispetto al match vinto pochi giorni fa contro il Torino, il tecnico rossonero si aspetta una gara diversa: “Ci aspettiamo qualcosa di differente poiché la Roma ha caratteristiche diverse rispetto al Toro. Dovremo essere bravi sul piano tattico. Contro il Napoli sono stati molto aggressivi e hanno messo in campo fisicità e determinazione. Anche l’ambiente sarà caldo e noi dovremo essere lucidi nel fare le scelte e molto determinati”. I giallorossi sono particolarmente insidiosi sui calci piazzati: “E’ un aspetto importante e conosciamo in questo senso le qualità della Roma, ma ci siamo preparati per contrastarla bene sui piazzati”.
 

Il turnover e i singoli


Sulla possibilità di fare turnover, in particolare a centrocampo, Pioli ha preferito restare abbottonato: “Abbiamo quattro centrocampisti e spero che Bakayoko, che sta sempre meglio, possa presto partire titolare. Ogni valutazione su un possibile turnover la farà però domani sera. Nessuno è imprescindibile”. Probabile un ritorno dal 1’ di Brahim Diaz: “Brahim sta meglio e si è allenato praticamente tutta la settimana domani vedremo”. Sicuramente out, invece, Ante Rebic: “Ha ancora dolore alla caviglia e domani non ci sarà. Lo valutiamo giorno dopo giorno per capire quando sarà il momento del rientro”. Su chi giocherà in attacco tra Ibrahimovic e Giroud, Pioli ha preferito non sbilanciarsi: “Zlatan e Olivier stanno bene. La loro condizione è in crescita e hanno sempre più minuti nelle gambe. Uno partirà dal 1’ e l’altro subentrerà a gara in corso”. Infine, il tecnico rossonero si è sbilanciato sull’obbiettivo scudetto dando di fatto ragione a Simon Kjaer, fresco di rinnovo: “Sono d’accordo con Simon, dobbiamo avere motivazioni e cercare di vincere tutte le partite”.